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"Serve una governance chiara e stabile che accompagni imprese e investimenti, o rischiamo di disperdere risorse e opportunità".
"Serve una governance chiara e stabile che accompagni imprese e investimenti, o rischiamo di disperdere risorse e opportunità".
"L'edilizia sostenibile rappresenta oggi uno dei principali motori di innovazione, crescita economica e transizione ecologica".
Così Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia, in occasione dell’evento “Edilizia sostenibile come motore di innovazione e crescita – Green building e futuro circolare: una nuova era dell’edilizia”, svoltosi stamani all'Ambasciata della Repubblica Slovacca, a Roma.
“Il Green building non è più un’opzione, ma una leva strategica per raggiungere la neutralità climatica, rafforzare la competitività industriale europea e orientare in modo efficace le politiche pubbliche”, ha continuato.
L'evento è stato promosso dall'Ambasciata della Repubblica Slovacca e da Confimi Industria, con il sostegno di Ice Agenzia, nell’ambito della visita ufficiale a Roma del presidente del Parlamento della Repubblica slovacca, Richard Rasi, e del Forum Discover Slovakia – New Partnership Opportunities, incentrato sul green building e sul turismo sostenibile.
“Il confronto tra Italia e Slovacchia – ha evidenziato Capaccioli – assume un valore politico e strategico particolare perché Roma e Bratislava rientrano tra le cento città europee selezionate dalla Commissione europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. È su questi territori che si gioca la credibilità delle politiche europee su clima, energia e sviluppo urbano”.
Per il numero uno di Gbc Italia, “serve una governance chiara e stabile che accompagni imprese e investimenti: senza una visione di medio-lungo periodo su rigenerazione urbana, qualità dell’ambiente costruito e decarbonizzazione del patrimonio edilizio, il rischio è disperdere risorse e opportunità, a partire da quelle del Pnrr e dei fondi europei”.
“Gli incontri b2b e i successivi follow-up hanno rappresentato un’occasione concreta per avviare partnership industriali e tecnologiche capaci di trasformare gli obiettivi del Green Deal europeo in progetti reali, creando valore economico, occupazione qualificata e benefici ambientali misurabili”, ha concluso Capaccioli.