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All’evento-mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti scherza con Matteo Salvini e rivendica il suo ruolo di “garante” dei numeri: “Sono come l’ambulanza a fine corsa, mi assicuro che nessuno resti per strada e vedo anche i conti di Milano-Cortina”.
All’evento-mostra “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti scherza con Matteo Salvini e rivendica il suo ruolo di “garante” dei numeri: “Sono come l’ambulanza a fine corsa, mi assicuro che nessuno resti per strada e vedo anche i conti di Milano-Cortina”.
Intervenendo sul palco dell’iniziativa, Giorgetti ha aperto con una battuta rivolta a Salvini, giocando sul titolo dell’evento: “l’avete chiamato ‘Dal sogno alla realtà’, io interpreto la realtà”. Un modo ironico per rimarcare che, accanto all’entusiasmo per i Giochi, serve attenzione alla sostenibilità economica delle scelte.
Il ministro ha descritto sé stesso come “l’ambulanza alla fine della corsa ciclistica”, spiegando che il suo compito è verificare che “nessuno resti per strada”. La metafora richiama il presidio sui dossier più complessi, dove alle scadenze operative vanno affiancati controlli e verifiche.
Giorgetti ha aggiunto di essere “quello che vede anche i conti di Milano Cortina”, sottolineando con tono scherzoso ma netto la centralità dei numeri nel percorso verso i Giochi. Il passaggio si inserisce nel racconto istituzionale dell’evento, che unisce cantieri, organizzazione e monitoraggio finanziario.