Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Il Ceo Markus Krebber propone una riserva nazionale gestita tramite aste pubbliche per tagliare i costi in bolletta e stabilizzare il mercato entro il 2028.
Il Ceo Markus Krebber propone una riserva nazionale gestita tramite aste pubbliche per tagliare i costi in bolletta e stabilizzare il mercato entro il 2028.
La strategia energetica della Germania finisce sotto la lente critica di Rwe, il principale produttore elettrico del Paese. L'amministratore delegato Markus Krebber ha sollevato dubbi sull'efficacia degli attuali obblighi di riempimento degli stoccaggi, definendoli un ostacolo alla fluidità del mercato e proponendo una via alternativa per proteggere i portafogli dei cittadini e la sicurezza nazionale. Secondo il top manager, il governo tedesco dovrebbe ''istituire una riserva strategica di gas nell'arco di due anni'', creando così un cuscinetto di sicurezza svincolato dalle dinamiche speculative.
Krebber ha argomentato la sua visione spiegando come una riserva di questo tipo possa agire da calmiere naturale: ''Una riserva strategica di gas non inciderebbe sui prezzi di mercato la prossima estate e potrebbe mantenere bassi i costi per i consumatori". L'Ad di Rwe ha inoltre voluto rassicurare sulla sostenibilità economica del progetto, definendo i costi di una tale riserva "molto gestibili" se pianificati con lungimiranza e attraverso investimenti corretti.
Per evitare sprechi di risorse pubbliche, Krebber suggerisce un modello di gestione basato sulla competizione tra operatori privati: "Per contenere i costi si potrebbe, ad esempio, mettere all'asta la manutenzione della riserva strategica con requisiti minimi e affidare la gestione della riserva al miglior offerente". Si tratterebbe, dunque, di una soluzione strutturale e non di un intervento d'urgenza, capace di garantire a Berlino un'autonomia energetica più solida rispetto alla volatilità dei mercati internazionali.