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Il centro è di proprietà del gruppo "Sanità più", il cui capo risorse umane aveva già subito un episodio analogo
Il centro è di proprietà del gruppo "Sanità più", il cui capo risorse umane aveva già subito un episodio analogo
Il gruppo foggiano "Sanità più" ha subito un nuovo attentato dinamitardo: una bomba, infatti, è stata fatta brillare all'interno di un centro anziani posseduto dallo stesso gruppo. L'edificio è stato danneggiato, così come le auto parcheggiate, mentre una donna, che al momento dell'esplosione stava lavorando all'interno del centro, non ha riportato ferite, ma è sotto choc. Il direttore delle risorse umane di "Sanità più", che ha testimoniato contro la mafia locale per un'inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, lo scorso 3 gennaio, ha subito un episodio simile.