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Inaugurata ad Amatrice la Giornata internazionale dell’Amatriciana al Polo del Gusto, con interventi di Francesco Rocca (Regione Lazio), Guido Castelli (commissario ricostruzione), Giorgio Cortellesi (sindaco) e ospiti istituzionali. Degustazioni, escursioni e laboratori animeranno il weekend, celebrando il piatto come emblema di identità e rilancio economico.
Inaugurata ad Amatrice la Giornata internazionale dell’Amatriciana al Polo del Gusto, con interventi di Francesco Rocca (Regione Lazio), Guido Castelli (commissario ricostruzione), Giorgio Cortellesi (sindaco) e ospiti istituzionali. Degustazioni, escursioni e laboratori animeranno il weekend, celebrando il piatto come emblema di identità e rilancio economico.
Francesco Rocca ha aperto i lavori lodando l’amatriciana autentica di Amatrice, più saporita nel cuore della sua origine, e ne ha svelato il ruolo identitario per la comunità.
Ha enfatizzato come la ristorazione, intrecciata a prodotti locali, abbia sedotto il pianeta e sostenga la duplice ricostruzione: materiale e culturale. Un richiamo alle bellezze di Amatrice come leva per la rinascita.
Castelli ha indicato nell’enogastronomia il DNA di Amatrice, un’italianità intramontabile che nutre ottimismo per il futuro nonostante le difficoltà passate.
Cortellesi ha puntato sul potenziale turistico ed economico dell’iniziativa, per far decollare eccellenze globali e vera economia locale.