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Il professor Xing, con oltre 30mila studenti cinesi formati in Italia, ricevuto da Roberto Luciani e Andrea Antimi nella sede di Via Licinio Murena. Rafforzati i legami per alta formazione nel restauro.
Il professor Xing, con oltre 30mila studenti cinesi formati in Italia, ricevuto da Roberto Luciani e Andrea Antimi nella sede di Via Licinio Murena. Rafforzati i legami per alta formazione nel restauro.
Un ponte tra Italia e Cina sul fronte del restauro e del patrimonio culturale: il professor Xing Jianjun, direttore di Uni-Italia China a Pechino, ha visitato l’Istituto Restauro Roma (IRR), eccellenza italiana nella formazione di restauratori riconosciuta dal Ministero della Cultura. Roberto Luciani, direttore dell’IRR, e Andrea Antimi, presidente dell’Istituto, hanno ricevuto il professore nella storica sede di Via Licinio Murena 49, illustrando laboratori, metodologie e percorsi formativi di alta qualità.
Giramondo di fama internazionale, il professor Xing Jianjun porta con sé un curriculum impressionante: 5 anni a Pisa per un dottorato in Scienze Agrarie, un’esperienza alla North Carolina State University, un periodo all’ambasciata cinese a Roma, fino alla direzione di Uni-Italia China. Questa struttura, appoggiata dal governo italiano, presente nelle ambasciate e sostenuta da fondazioni private, seleziona e invia studenti cinesi nelle università italiane. Finora, Xing ha contribuito a formare oltre 30mila giovani cinesi nelle nostre aule, promuovendo l’alta formazione italiana nel mondo.
“La visita all’Istituto Restauro Roma è stata illuminante – ha dichiarato Xing Jianjun –. Qui si respira competenza e passione per il patrimonio culturale. L’Italia è leader mondiale nel restauro e noi vogliamo inviare sempre più studenti cinesi in questi centri di eccellenza”.
Ricevuto da Roberto Luciani, direttore dell’IRR, e dal presidente Andrea Antimi, Xing ha esplorato la struttura che forma restauratori professionisti con corsi specializzati, laboratori attrezzati e partnership internazionali. L’Istituto, situato nel cuore di Roma, rappresenta un modello di alta formazione italiana nel settore del restauro e della conservazione del patrimonio culturale, con programmi riconosciuti dal Ministero della Cultura.
La visita rafforza i legami tra Italia e Cina, aprendo nuove prospettive per stage, borse di studio e collaborazioni accademiche. “Siamo orgogliosi di ricevere il professor Xing – ha commentato Luciani –. La sua rete ci permetterà di esportare il know-how italiano e di accogliere talenti cinesi nei nostri percorsi formativi”.
Un’occasione strategica per l’Italia, che consolida il proprio ruolo di hub globale nel restauro culturale grazie a realtà come l’IRR e a partner internazionali di alto profilo come Uni-Italia China.