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L'Italia vola a quota 11 medaglie.
L'Italia vola a quota 11 medaglie.
Il curling italiano si conferma ai vertici mondiali. Stefania Constantini e Amos Mosaner, già campioni a Pechino 2022, conquistano la medaglia di bronzo nel doppio misto ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Nella finale per il terzo posto, la coppia azzurra ha sconfitto per 5-3 la Gran Bretagna, al termine di una sfida condotta con estrema freddezza tattica. Con questo successo, l'Italia raggiunge il traguardo delle 11 medaglie complessive in soli quattro giorni di gare.
Dopo il pesante scacco subito in semifinale contro gli USA, gli azzurri hanno mostrato una straordinaria capacità di resilienza. Trascinati dal pubblico di Cortina, Constantini e Mosaner hanno "rubato" subito la mano ai britannici, chiudendo il quarto end sul 3-1. Il momento chiave è arrivato nel sesto parziale, grazie a una stone millimetrica di Constantini che ha permesso di respingere il ritorno di Mouat e Dodds. L'abbraccio finale sul ghiaccio sancisce la ritrovata armonia del duo e regala a Stefania un podio storico nella sua città natale.
"Sono sincero, questa medaglia vale più di quella conquistata a Pechino, perché riconfermarsi non è mai facile, hai tutti gli occhi addosso e si aspettano tutti qualcosa. Abbiamo sofferto tutta la settimana io e Stefania ma siamo riusciti a tornare dopo la sconfitta di ieri e tornare a casa con una medaglia che per noi vale tantissimo. Ancora una volta per noi una grande conferma. Cosa significa avere tutto questo seguito di pubblico? È la cosa più importante, fare appassionare così tante persone a uno sport che non si conosce così tanto è grandioso. Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alla mia ragazza e anche alla mamma della mia ragazza che purtroppo è mancata lo scorso anno e ci teneva tantissimo ad essere qua", le parole di Mosaner al termine della gara.
"L'amarezza per la sconfitta di ieri c'è stata ma è stato importante passare la serata con i familiari e staccare la spina e soprattutto riconoscere ciò che cosa sappiamo fare. E ce lo siamo ricordati. Una finale di bronzo ai Giochi è importantissima, eravamo pronti a dare il massimo, lo abbiamo fatto. È stata una settimana impegnativa ma abbiamo tenuto duri fino alla fine. Sugli spalti a fare la telecronaca c'è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica, così non sarà ma la porterò nel cuore con me. Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava, questa vittoria oltre al mio ragazzo e alla mia famiglia va a lei", ha dichiarato Constantini.