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La Casa Bianca di Trump negozia un accordo volontario con big tech per regolare i data center IA. Le aziende copriranno tutti i costi di nuove infrastrutture energetiche, idriche e locali. Obiettivo: boom IA senza impatti su prezzi elettricità, reti e comunità americane.
La Casa Bianca di Trump negozia un accordo volontario con big tech per regolare i data center IA. Le aziende copriranno tutti i costi di nuove infrastrutture energetiche, idriche e locali. Obiettivo: boom IA senza impatti su prezzi elettricità, reti e comunità americane.
L'amministrazione Trump sta forgiando un'intesa rivoluzionaria con i colossi della tecnologia per gestire l'espansione esplosiva dei data center dedicati all'intelligenza artificiale (IA). Questo patto volontario mira a bilanciare innovazione e sostenibilità, assicurando che le mega-strutture non gravino su reti elettriche, prezzi dell'energia e risorse idriche degli americani comuni.
Le principali aziende tech – tra cui leader nel cloud e IA – si impegnerebbero a finanziare integralmente le infrastrutture necessarie: dalle centrali energetiche alle reti di distribuzione, passando per sistemi idrici efficienti. Niente più oneri scaricati su famiglie e imprese: tutto a carico dei giganti digitali.
L'accordo includerebbe linee guida chiare su consumo energetico, uso dell'acqua e mitigazione degli impatti sulle comunità locali, promuovendo un sviluppo responsabile.
Questa mossa ambiziosa evita regolamentazioni rigide, puntando su un impegno condiviso tra Casa Bianca e settore privato.
Con la domanda di data center IA in vertiginoso aumento, il piano garantisce che gli USA restino leader globali senza sacrificare affidabilità energetica. È un modello per il futuro: IA potente, energia stabile e comunità protette.