Sezze (Lt): al via la terza edizione di "Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud"
Dal 19 giugno al 1 agosto 2021.
(Prima Pagina News)
Venerdì 11 Giugno 2021
Latina - 11 giu 2021 (Prima Pagina News)
Dal 19 giugno al 1 agosto 2021.
Giunge alla sua terza edizione con tante novità Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud a cura dei Comuni di Priverno (capofila), Segni, Maenza, Norma, Sezze e Cori grazie al finanziamento della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini, primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini attraverso la commistione tra le arti dello spettacolo dal vivo, le identità dei luoghi e la partecipazione attiva delle realtà operanti in questi splendidi paesaggi.

Luoghi aperti alla sosta, a cui giungono e da cui partono sentieri, Radure rappresenta un punto di confluenza per viaggiatori, di condivisione di idee, di divulgazione della cultura e delle arti dello spettacolo quale mezzi di conoscenza, di coesione sociale, di riscoperta della centralità dei territori e dei cittadini che li abitano.

Come già le Vie Francigene dal Medioevo rappresentavano un attraversamento di confini ed un itinerario di conoscenza, così il Festival vuole essere un invito ad incontrare le bellezze storiche e architettoniche percorse dal cammino spirituale ed una scoperta delle realtà artistiche che operano stabilmente nell’area dei Monti Lepini.

Dal 19 giugno al 1 agosto 2021, in ognuno dei 6 Comuni un ospite d’eccellenza – Ascanio Celestini, Debora Caprioglio, Lucrezia Lante della Rovere, Michele Placido, Roberto Gatto e Sebastiano Somma - sarà affiancato da compagnie professioniste locali (Matutateatro, Compagnia teatrale Le Colonne, Acta Teatro, gli ensemble Kalenda Maya Chorus e Coro InCantu e la compagnia di danza GKO Company), per un totale di 12 spettacoli in altrettanti luoghi della cultura e nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19.

La terza edizione presenta un’importante novità, con l’attivazione di sei percorsi di residenza artistica per le compagnie del territorio, volte alla produzione di performance inedite ispirate ai beni culturali oggetto di valorizzazione e aperte al coinvolgimento dei cittadini e delle Associazioni locali. Ciascuna residenza si avvale di un accompagnamento artistico curato dai tutor Bartolini/Baronio e Andrea Cosentino, che entrando in dialogo con i percorsi di creazione ed i processi di coinvolgimento delle comunità, favoriranno l’incrocio di sguardi e prospettive.

Le compagnie Matutateatro, Le Colonne, GKO Dance Company, Acta Teatro e le corali Kalenda Maya Chorus e InCantu hanno coinvolto nelle residenze artistiche, avviate nel mese di Aprile, la Comunità Zagor di Roccagorga, il laboratorio sartoriale LA.B sostenuto dal Centro Donna Lilith, l’Associazione Arcadia, il Museo delle Città e del Territorio di Cori ed i cittadini di Sezze e di Norma e a vario titolo gli abitanti dei luoghi a loro assegnati.

Apertura a Sezze, al Palazzo Rappini che ospiterà "Barzellette" di e con Ascanio Celestini e musiche eseguite dal vivo di Gianluca Casadei, storielle raccolte da un capostazione dai viaggiatori sconosciuti che transitano senza lasciare traccia nella stazione terminale in cui lavora (sabato 19 giugno ore 21.30).

Coro InCantu, diretto dal M° Carlo Marchionne proporrà, in collaborazione con la Compagnia Parsifal, M° Simona Santia, M° Carlo Vittori, M° Andrea Marchionne, coro dei bambini della Cattedrale e la comunità locale, "Evviva Maria!" un repertorio del rinascimento italiano e inglese sabato 26 giugno ore 21.00 alla Casa di San Carlo.

A Segni presso la Cisterna Romana Debora Caprioglio in "Callas d'Incanto", scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, è Bruna, fedele governante di Maria Callas, al suo servizio dal 1953 al 1977. Lei è stata l’ombra della Callas e come una Vestale, ne custodisce la memoria e i ricordi, sabato 3 luglio ore 21.30.

"L'Ospite Indesiderato" di GKO Company nasce dopo la visita alla chiesa di San Pietro a Segni, innescando una riflessione su vita e morte, su resurrezione e vita terrena domenica 4 luglio ore 19.00 alla Chiesa di San Pietro. I costumi dello spettacolo saranno realizzati dal laboratorio sartoriale LA.B, sostenuto dal Centro Donna Lilith, associazione che da oltre trent’anni si occupa di lotta alla violenza di genere.

Il Castello Baronale di Maenza sarà la cornice per "L'Uomo dal Fiore in Bocca" di Luigi Pirandello, adattamento e regia Francesco Zecca, musiche originali Diego Buongiorno, in cui Lucrezia Lante della Rovere è la moglie di quest’uomo che se ne sta andando, una donna vestita di nero, a cui rimane solo l’immaginazione per non lasciare andare via il suo amato (sabato 10 luglio ore 21.30).

Un itinerario attraverso la polifonia musicale, dal XIII secolo all'età contemporanea, i cui temi centrali sono l'Amore sacro e l'Amore profano, espresso nei versi e nella musica, è il concerto di Kalenda Maya Chorus diretto da M° Maria Violanti, "L'Amor che Move il Sole e l'altre Stelle", al pianoforte M° Enrico Angelini e alle percussioni Angelo Massari, domenica 11 luglio ore 19.00 alla Loggia dei mercanti.

A Cori Sebastiano Somma, con Cartisia J. Somma e al violino il M° Riccardo Bonaccini, ci porta tra le sensazionali pagine di "Il Vecchio e il Mare" di Ernest Hemingway per ripercorrere la scommessa di un vecchio pescatore, la sua disperazione, la sua passione, l’amore per la natura dalla forza devastante e per ultimo la rivincita, al Tempio d’Ercole sabato 17 luglio ore 21.30.

Un progetto di Titta Ceccano e Francesco Altilio, che si muove tra epica classica, cinema, teatro e musica elettronica, nato dall'idea che l’epica sia il cinema prima del cinema, "Eneide. A Sound Film" di MatutaTeatro, regia di Julia Borretti sarà al Chiostro di Sant’Oliva, domenica 18 luglio ore 19.00 realizzato in collaborazione con l'associazione Arcadia e con il Museo della Città e del Territorio di Cori.

Nel Parco Archeologico Antica Norba a Norma il concerto di Imperfect Trio con Roberto Gatto, Marcello Allulli e Pierpaolo Ranieri si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica, del progressive rock e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme (sabato 24 luglio ore 19.00).

In collaborazione con la comunità locale, musicisti, alunni e docenti dei laboratori a cura delle ideatrici Lucia Viglianti e Marina Tufo, evocano un’antica piazza d’armi di un castello inghiottito dal tempo, echi di canti, grida, passi sull’acciottolato, antichi riti, passioni invisibili, "Filo di Pietra" di Acta Teatro sarà domenica 25 luglio ore 19.00 alla Chiesa di San Rocco.

Il festival chiude a Priverno. Un recital che vuole essere un racconto, un dialogo tra l’artista e spettatori: Michele Placido interpreterà poesie e monologhi di grandi personaggi come Dante, Neruda, Montale, D’Annunzio e non mancheranno i versi dei più importanti poeti napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo. "Serata d'Onore – A lezione da Placido… di Cinema, Teatro, Poesia" con Gianluigi Esposito (voce e chitarra) e Antonio Saturno (chitarra e mandolino) è in scena sabato 31 luglio ore 21.30 al Parco Archeologico Privernum.

"Caravaggio Perduto" scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli, prodotto dalla Compagnia teatrale Le colonne, con Marina Eianti, Giancarlo Loffarelli, Luigina Ricci, Emiliano Campoli e Marco Zaccarelli, in collaborazione con la Comunità per minori temporaneamente privi d’idoneo contesto familiare Zagor di Roccagorga, rievocano la figura del grande pittore ambientato al Castello di San Martino domenica 1 agosto ore 19.00.

L’ingresso è consentito previa prenotazione obbligatoria al numero 333 321 6929 dal lunedì al venerdì ore 9.30 - 13.30 e prevede il biglietto di 8 euro solo per le serate degli ospiti d’eccellenza.

Il Festival si svolge in complementarità con il sistema di intervento integrato internazionale Invasioni Creative: ideato da ATCL nel 2016 e sperimentato nell'area dei Castelli Romani nel 2016/2017, mira a sviluppare strategie di progettazione partecipata, che consentano alle pratiche artistiche di essere parte integrante del processo di sviluppo attraverso la creazione ed il consolidamento di comunità di pratica territoriali. Nell’ambito di questa cornice progettuale, dal 2018 ATCL grazie alla collaborazione della Compagnia dei Lepini, promuove percorsi internazionali di formazione destinati alla comunità artistica e agli operatori culturali dei Monti Lepini, grazie ai finanziamenti del programma Erasmus+.

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