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Toni Brandi Pro Vita elogia Piemonte per 229 mln euro assistenza malati contro eutanasia. Appello a Meloni: no suicidio assistito, più tutele disabili e caregiver dopo sentenze Consulta. Stato protegga vulnerabili da abusi, priorizzando vita e sostegni concreti.
Toni Brandi Pro Vita elogia Piemonte per 229 mln euro assistenza malati contro eutanasia. Appello a Meloni: no suicidio assistito, più tutele disabili e caregiver dopo sentenze Consulta. Stato protegga vulnerabili da abusi, priorizzando vita e sostegni concreti.
Toni Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, interviene con forza sull'attualità del suicidio assistito in un'intervista esclusiva a Byoblu. La Regione Piemonte ha incrementato i finanziamenti per l'assistenza territoriale e ai malati, passando da 191 milioni nel 2022 a 229 milioni nel 2025, un passo accolto con soddisfazione dall'associazione. Brandi auspica però che nessun fondo pubblico favorisca la morte come risposta alla sofferenza, ribadendo l'opposizione totale a leggi pro eutanasia.
Le sentenze della Consulta 135/2024 e 66/2025 avvertono di rischi concreti: abusi e pressioni sociali sui più vulnerabili in caso di norme permissive. Brandi apprezza i sostegni governativi ai caregiver, ma lancia un appello diretto a Giorgia Meloni per disposizioni che proteggano diritti di disabili e sofferenti. Il primo dovere dello Stato è tutelare i cittadini, promuovendo vita e assistenza reale anziché scorciatoie letali.
In un contesto di dibattito acceso su fine vita, Pro Vita & Famiglia sottolinea l urgency di politiche pro-vita. L'aumento fondi Piemonte esemplifica un modello virtuoso, da estendere nacionalmente per contrastare derive eugenetiche e garantire dignità a tutti.