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Il portavoce UE, Schinas, ha ricordato che il 5 giugno scorso l'esecutivo Ue ha definito "giustificata" la procedura nei confronti dell'Italia e che c'è stato l'appoggio dei ministri finanziari Ue.
Il portavoce UE, Schinas, ha ricordato che il 5 giugno scorso l'esecutivo Ue ha definito "giustificata" la procedura nei confronti dell'Italia e che c'è stato l'appoggio dei ministri finanziari Ue.
La Commissione europea, in linea con quanto previsto dai Trattati, "prosegue il lavoro preparatorio" sulla procedura per violazione della regola del debito dell'Italia. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas, al termine della riunione del collegio che ha deciso di riaggiornare il 'caso Italia' a martedì prossimo. Il portavoce ha ricordato che il 5 giugno scorso l'esecutivo Ue ha definito "giustificata" la procedura nei confronti dell'Italia e che c'è stato l'appoggio dei ministri finanziari Ue.