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Salvo Cocina (Protezione Civile): "Meno di un mese per i pagamenti, primato assoluto in Italia". Ottocento euro a famiglia per i primi 78 nuclei della zona rossa.
Salvo Cocina (Protezione Civile): "Meno di un mese per i pagamenti, primato assoluto in Italia". Ottocento euro a famiglia per i primi 78 nuclei della zona rossa.
Parte oggi l’erogazione dei primi indennizzi per le famiglie colpite dalla frana di Niscemi che ha imposto lo sgombero forzato di centinaia di abitazioni, dichiarate inaccessibili e inserite nel perimetro della "zona rossa".
Grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, sono stati accreditati i primi 78 contributi, pari a circa 800 euro per nucleo familiare, destinati a coprire le spese immediate dei cittadini rimasti senza tetto.
Il capo della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina, ha sottolineato come la macchina burocratica abbia risposto con un'efficienza senza precedenti, riuscendo a far arrivare le somme nelle tasche degli sfollati in meno di trenta giorni dall'evento calamitoso.
Il risultato, definito da Cocina un "record assoluto in Italia" per rapidità di erogazione in contesti di emergenza idrogeologica, è il frutto dello sblocco dei fondi regionali in tempi strettissimi dopo il censimento dei danni effettuato dai tecnici del Comune.
L'intervento punta a dare un sollievo immediato a una comunità duramente provata dal dissesto del terreno, che ha lacerato il tessuto urbano della cittadina siciliana rendendo inservibili decine di infrastrutture abitative.
Mentre procedono i primi pagamenti, la Protezione Civile e il Comune rimangono al lavoro per completare l'istruttoria delle restanti pratiche, garantendo che nessuno dei residenti evacuati dalla zona rossa venga lasciato senza il supporto economico necessario alla sistemazione temporanea.