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Ultimata la parte tecnica, ora il via libera finale.
Ultimata la parte tecnica, ora il via libera finale.
Il traguardo per il nuovo Decreto Energia è vicino. A margine degli Energy Days organizzati dal Politecnico di Torino, il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha confermato che i tempi sono ormai maturi per il via libera definitivo, previsto entro la fine di febbraio.
Il provvedimento, descritto dal Ministro come un "treno con tantissimi vagoni", è nelle fasi finali di definizione tecnica e politica.
Il Ministro ha sottolineato la complessità del lavoro svolto, spiegando che la struttura del decreto è stata definita minuziosamente per bilanciare i diversi interessi in gioco: "Stiamo andando avanti articolo per articolo. La parte tecnica è praticamente conclusa, ma preferiamo non farla uscire prematuramente per evitare dibattiti automatici: ogni volta che si introduce una regola, c'è sempre chi ne beneficia e chi ne resta penalizzato".
Il decreto non riguarda solo il Mase, ma richiede una visione d'insieme del Governo. Pichetto ha infatti precisato che è in corso la fase di condivisione interministeriale tra i ministeri interessati. L'obiettivo è quello di definire una linea comune per la sicurezza energetica nazionale e far approvare il decreto in Consiglio dei Ministri entro febbraio.
La cautela nella diffusione dei dettagli tecnici serve a garantire che il testo arrivi in Cdm solido e condiviso, riducendo al minimo le frizioni politiche e sociali che un intervento sulle regole energetiche inevitabilmente comporta.