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"Servono regole chiare per sostenere AI e Data Center".
"Servono regole chiare per sostenere AI e Data Center".
Investimenti massicci, reti digitali e un quadro normativo stabile: sono queste le coordinate per la transizione energetica tracciate da Tommaso Sabato, Chief Regulated Officer di Acea, durante l'evento "Accendere il futuro" a Rho-Fiera Milano.
Il manager ha lanciato un messaggio chiaro al sistema Paese: per trasformare l'Italia serve una programmazione che garantisca tempi certi e regole chiare, permettendo alle utility di operare in un mercato realmente competitivo.
Secondo Sabato, la rete elettrica deve evolversi per rispondere a una pressione senza precedenti derivante da due fronti principali: decarbonizzazione dei consumi, che spinge l'elettrificazione massiva legata al passaggio dal gas alle pompe di calore e l'esplosione della mobilità elettrica; infrastrutture digitali, per la necessità di alimentare i Data Center, pilastri indispensabili per il funzionamento del Cloud e dell'Intelligenza Artificiale.
Il braccio operativo del Gruppo Acea nella distribuzione, Areti, è già nel pieno della trasformazione. Negli ultimi anni sono stati potenziati i cantieri per la modernizzazione della rete capitolina, ma la vera accelerazione avverrà nel prossimo quinquennio.
"Investiremo 2,5 miliardi di euro puntando su automazione, storage, AI e cybersecurity", ha annunciato Sabato.
L'obiettivo è rendere la rete di Roma non solo più efficiente, ma resiliente ai nuovi carichi energetici, utilizzando le tecnologie digitali per prevenire guasti e ottimizzare i flussi.
Per sostenere questa visione, Acea ha già avviato un piano di attrazione dei talenti per gestire progetti che, per complessità tecnica e tecnologica, richiedono competenze ingegneristiche di altissimo profilo.