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Il leader di Kiev alla Kyodo: "Addestrate solo 2 brigate su 14. Al Giappone chiedo droni navali. Con Trump sintonia per chiudere il conflitto".
Il leader di Kiev alla Kyodo: "Addestrate solo 2 brigate su 14. Al Giappone chiedo droni navali. Con Trump sintonia per chiudere il conflitto".
In un’ampia intervista all’agenzia giapponese Kyodo, il presidente Volodymyr Zelensky ha blindato la difesa del fronte orientale e lanciato un allarme globale sul coinvolgimento di Pyongyang.
"La Russia vuole il pieno controllo del Donbass e chiede che le nostre forze si ritirino, questo non accadrà", ha scandito Zelensky, ammettendo però le difficoltà: “Siamo in un periodo complicato. Il nemico avanza perché siamo carenti di brigate. Di 14 brigate di cui abbiamo parlato con i partner, due sono ben addestrate e armate. Ne abbiamo chieste 10, ne avremmo volute 14. Le nostre riserve non sono sufficienti”.
Zelensky ha denunciato l'escalation dovuta all'asse Mosca-Pyongyang, rivelando che la Corea del Nord ha già fornito oltre 100 missili balistici, di cui almeno 60 già impiegati contro l'Ucraina. I soldati nordcoreani, inviati al fronte come “carne da cannone”, stanno acquisendo un’esperienza operativa su missili, droni e guerra elettronica che “torneranno in Corea del Nord e costituiranno quasi certamente una minaccia per la sicurezza dell’Asia orientale”.
Il leader ucraino ha sollevato un caso internazionale sulla componentistica dei missili di Kim Jong-un: essi contengono parti prodotte in "Cina, Germania, Giappone e Stati Uniti", a dimostrazione dell'interconnessione delle catene tecnologiche militari.
Rivolgendosi direttamente a Tokyo, Zelensky ha espresso forti aspettative per il “trasferimento di tecnologie per veicoli navali senza equipaggio”, sottolineando l'importanza della cooperazione militare col Giappone.
Sul fronte diplomatico, ha ribadito la necessità di trovare “soluzioni diplomatiche” per la Crimea, pur mantenendo la NATO come “unico modo” per la sicurezza. Infine, ha teso la mano a Washington: “Tutti in Ucraina vogliono che questa guerra finisca il più rapidamente possibile. La mia posizione coincide con quella di Donald Trump e intendo mantenere stretti contatti con il suo team”.