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Sulla SS 51 “di Alemagna” entrano in esercizio le nuove varianti in galleria a Tai e Valle di Cadore: viabilità più fluida e sicura verso Cortina e l’asse Nord-Est, con impianti tecnologici avanzati, connessione alla rete Smart Road e monitoraggio ambientale.
Sulla SS 51 “di Alemagna” entrano in esercizio le nuove varianti in galleria a Tai e Valle di Cadore: viabilità più fluida e sicura verso Cortina e l’asse Nord-Est, con impianti tecnologici avanzati, connessione alla rete Smart Road e monitoraggio ambientale.
L’apertura delle nuove gallerie di Tai e Valle di Cadore segna un passaggio concreto nell’eredità infrastrutturale legata ai Giochi di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto risponde a un’esigenza quotidiana di sicurezza e vivibilità lungo la SS 51 “di Alemagna”.
Per Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori, la consegna delle opere rappresenta un risultato che nasce dall’impegno congiunto di attori pubblici e privati e dal lavoro di squadra che ha permesso di affrontare criticità tecniche e miglioramenti progettuali, con benefici destinati a durare oltre l’appuntamento olimpico.
La Variante di Tai di Cadore consente di superare l’abitato con un nuovo tracciato di circa 1,2 chilometri, di cui oltre 800 metri in galleria naturale, alleggerendo in modo significativo il traffico che oggi attraversa il centro urbano.
Il by-pass riorganizza i collegamenti grazie a rotatorie e svincoli che migliorano l’innesto tra SS 51, SS 51 bis e viabilità locale, rendendo più ordinati i flussi anche nelle fasi di maggiore pressione turistica.
La galleria integra impianti moderni per illuminazione, ventilazione e sicurezza, oltre a una componente digitale che abilita scenari di mobilità più efficiente.
La Variante di Valle di Cadore interviene su uno dei punti più critici della SS 51, separando con decisione il traffico di attraversamento dalla vita del paese grazie a un nuovo tracciato di circa 800 metri, di cui 613 metri in galleria.
L’opera supera un nodo urbano storicamente regolato da semaforo e contribuisce a rendere più continua la percorrenza lungo l’asse che collega Cadore e Cortina.
Entrambe le varianti sono accompagnate da un sistema di monitoraggio ambientale su aria, acqua, flora e fauna e sono predisposte per la connessione alla rete Smart Road, con una rete dati a supporto della smart mobility e di futuri scenari evoluti.
L’inaugurazione delle opere si è svolta alla presenza, tra gli altri, del Ministro Matteo Salvini e del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, confermando la centralità del corridoio dolomitico nel quadro delle infrastrutture strategiche per l’accesso a Cortina.
Con queste consegne, Vianini Lavori rafforza il proprio posizionamento nel settore delle grandi opere, affiancando alle varianti del Cadore interventi già realizzati come l’adeguamento del GRA Nord-Ovest a Roma, la Variante di Valico A1 e la A12 Tarquinia–Civitavecchia, oltre a cantieri in corso su SS 17, SS 42 e SS 675.
Nel perimetro delle collaborazioni industriali, la società – come componente del Consorzio Eteria – risulta inoltre aggiudicataria dei lavori per la terza corsia sulla A4 Portogruaro–San Donà di Piave.