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Terzo oro per lo svizzero nel SuperG di Bormio. Dominik Paris sfortunato, Franzoni quinto.
Terzo oro per lo svizzero nel SuperG di Bormio. Dominik Paris sfortunato, Franzoni quinto.
È stato un dominio assoluto quello di Franjo von Allmen sulla pista Stelvio di Bormio. Il fuoriclasse svizzero ha conquistato la medaglia d’oro anche nel SuperG, centrando una leggendaria tripletta dopo i successi ottenuti in discesa libera e in combinata.
Von Allmen ha fermato le lancette su un insuperabile 1'25''32, confermandosi l'atleta simbolo di questi Giochi Olimpici.
La medaglia d’argento è andata allo statunitense Ryan Cochran-Siegle (1'25''45), autore di una prova chirurgica che lo ha portato a soli 13 centesimi dal vincitore. Il podio è stato completato da un altro svizzero, Marco Odermatt, bronzo in 1'25''60.
Ai piedi del podio sono rimasti l'austriaco Raphael Haaser (quarto) e il francese Nils Allegre (sesto). Più distanti gli altri azzurri: Christof Innerhofer ha terminato con oltre un secondo di ritardo, mentre Mattia Casse ha chiuso la sua prova con un pesante distacco di 2''09.
La gara è stata caratterizzata da numerose uscite eccellenti, tra cui quelle di River Radamus e del canadese Riley Seger.
La spedizione azzurra ha dovuto rimandare ancora una volta l'appuntamento con la prima storica medaglia olimpica in questa disciplina. Il "tabù SuperG", che dura dall'esordio olimpico di Calgary 1988, è rimasto intatto.
La delusione più cocente è arrivata da Dominik Paris: il velocista della Val d'Ultimo è uscito di scena dopo poche porte a causa del distacco accidentale di uno sci mentre era in piena spinta. Giovanni Franzoni, il migliore degli italiani, ha chiuso in quinta posizione (1'25''95), pagando un distacco di 63 centesimi dalla vetta.