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Tra il 2012 e il 2018 avrebbe violentato le figlie di alcuni suoi parenti.
Tra il 2012 e il 2018 avrebbe violentato le figlie di alcuni suoi parenti.
In Brasile deve scontare una condanna a 20 anni di reclusione inflitta dal Tribunale penale di san Paolo per il reato di stupro di persone vulnerabili, consumato nel suo paese d’origine, l’uomo arrestato a fine anno dai poliziotti della Squadra mobile di Torino.
Dopo la richiesta dell’Autorità giudiziaria brasiliana giunta al Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, gli agenti torinesi, coordinati dal Servizio centrale operativo, nell’ambito del progetto “Wanted”, hanno portato avanti una attività di indagine fatta di pedinamenti e appostamenti.
Una volta avuta la certezza dell’identità del latitante, gli investigatori hanno tratto in arresto il 41enne accusato di violenza sessuale su minori, avvenute tra il 2012 e il 2018 tra le mura domestiche comuni ad alcuni suoi parenti che, in virtù del loro stretto rapporto familiare, gli avevano affidato in più occasioni le bambine.
Mentre l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, il latitante è ora detenuto nel carcere di Ivrea dove è in attesa della procedura di estradizione per il Brasile.