Breaking news Infrastrutture - Porti, Ancona guida la transizione energetica nell'Adriatico-Ionio

Il sistema portuale marchigiano al centro dei corridoi europei: Garofalo (AdSP) annuncia il completamento del "cold ironing" entro il 30 giugno.

(Prima Pagina News)
Venerdì 27 Febbraio 2026
Ancona - 27 feb 2026 (Prima Pagina News)

Il sistema portuale marchigiano al centro dei corridoi europei: Garofalo (AdSP) annuncia il completamento del "cold ironing" entro il 30 giugno.

Il porto di Ancona si conferma epicentro della strategia marittima nazionale ed europea ospitando una giornata di lavoro cruciale promossa dalla Regione Marche nell’ambito della Strategia UE per la regione Adriatico-Ionica (Eusair).

L'iniziativa, svoltasi presso la sede dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, ha riunito i vertici istituzionali — tra cui il Governatore Francesco Acquaroli, l'assessore Giacomo Bugaro, il sindaco Daniele Silvetti e l'europarlamentare Carlo Ciccioli — per delineare il futuro degli scali nel quadro della transizione energetica e della sicurezza delle catene di approvvigionamento.

Il confronto, aperto dal ricordo dell'ambasciatore Fabio Pigliapoco, ha approfondito le sfide poste dal nuovo riconoscimento del Mediterraneo come Area a controllo delle emissioni (Eca), operativo da maggio 2025, che imporrà standard rigorosi sulla riduzione dello zolfo, richiedendo massicci investimenti tecnologici e infrastrutture sostenibili.

L'evento ha segnato l'inizio di un percorso strutturato volto a un accordo volontario tra gli attori del settore per coniugare efficienza logistica e decarbonizzazione, puntando a valorizzare il ruolo degli hub portuali come motori della competitività geopolitica italiana nel Mediterraneo.

Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, ha rivendicato il ruolo guida dello scalo dorico: “Il nostro sistema portuale è parte attiva della macroregione Adriatico-Ionica, protagonista dello sviluppo economico e sociale, con il porto di Ancona al centro delle Autostrade del mare e dei Corridoi europei Scandinavo-Mediterraneo e Baltico-Adriatico: una posizione geografica che ci offre grandi opportunità di crescita per i traffici marittimi.

L'indispensabile transizione ambientale che stiamo applicando nella nostra programmazione, un esempio è la definizione del nuovo Piano regolatore portuale di Ancona, e negli investimenti in corso.

Grazie al Pnrr, entro il 30 giugno completeremo l’elettrificazione delle banchine traghetti del porto dorico. Il confronto di oggi ci consente di riflettere sul valore aggiunto del trasporto marittimo nell'economia dei nostri Paesi e della Ue, sulla relazione tra porti e città, fatta di prossimità, e sulle sfide per la sostenibilità e la decarbonizzazione che richiedono un opportuno tagliando sull’Ets che sta cominciando ad avere importanti conseguenze sull’economia del mare e sulle politiche ambientali, visto che sta riportando sulle strade tanti veicoli che prima transitavano via nave”.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

#Ancona
#Infrastrutture
#Logistica
#Porti
#TransizioneEcologica
PPN
Prima Pagina News