Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Il Ministero dell'Ambiente promuove il progetto dell'Autorità di Sistema Portuale: i lavori partiranno a giugno per salvare dall'erosione e dall'abbandono i bastioni spagnoli.
Il Ministero dell'Ambiente promuove il progetto dell'Autorità di Sistema Portuale: i lavori partiranno a giugno per salvare dall'erosione e dall'abbandono i bastioni spagnoli.
Il recupero del patrimonio storico e monumentale del porto di Augusta compie un passo decisivo grazie al via libera del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica al progetto di riqualificazione dei Forti Vittoria e Garcia.
L'intervento, dal valore complessivo di un milione di euro, è stato promosso dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale con l'obiettivo di preservare le due fortificazioni spagnole dall'azione corrosiva del mare e di restituire piena fruibilità a siti rimasti per lungo tempo inaccessibili.
"Gli interventi sono finalizzati a garantire l'accessibilità dal mare alle strutture storiche – spiega il presidente dell'Adsp Francesco Di Sarcina – la protezione dall'erosione dei punti di accesso e la messa in sicurezza. I lavori sono inseriti in un accordo quadro già aggiudicato all'impresa GiCA e, pertanto, non saranno necessari i tempi per l'aggiudicazione. Una volta espletata la verifica delle prescrizioni ambientali, formulate dagli enti competenti, si procederà alla consegna dei lavori verosimilmente nel prossimo giugno".
Il piano esecutivo, curato dall'architetto Umberto Passanisi con il coordinamento del responsabile unico del procedimento Francesco Cacciaguerra, prevede una serie di azioni mirate per contrastare il degrado strutturale.
All'interno del Forte Vittoria, oggetto di un ultimo restauro risalente al 2009, si procederà al ripristino degli intonaci ammalorati e alla manutenzione degli infissi. Più complessa la situazione del Forte Garcia, inutilizzato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e in stato di abbandono dagli anni Cinquanta: qui verranno rimossi i parassiti vegetali che minano i paramenti murari e verrà installato un cancello di sicurezza.
Il progetto include inoltre la sistemazione dei muri in pietra crollati nel passaggio tra le due strutture e la sostituzione dell'attuale pontile galleggiante con una nuova banchina in muratura realizzata tramite cassoni autoaffondanti, garantendo così un approdo stabile e protetto per i turisti.
Un elemento chiave del restyling infrastrutturale riguarda la protezione della zona antistante gli ingressi, dove sarà realizzata una mantellata in pietra naturale per recuperare la terra erosa dal mare e prevenire nuovi danni causati dalle onde. In previsione di un futuro restauro integrale che consenta la visita completa anche del Forte Garcia, verrà realizzata una passerella in legno che collegherà i due bastioni fino al cortile interno della struttura oggi chiusa.
Questa nuova infrastruttura di collegamento segnerà la fine di decenni di incuria per il Garcia, storicamente impiegato dalla Regia Marina come postazione difensiva, inserendo finalmente entrambi i bastioni in un circuito di fruizione culturale permanente gestito dall'Autorità di Sistema Portuale.