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Sicurezza dei trasporti, infrastrutture e innovazione tecnologica al centro di una nuova proposta di legge del Partito Democratico: Marco Simiani chiede norme uniformi, basate su dati scientifici e allineate agli standard europei.
Sicurezza dei trasporti, infrastrutture e innovazione tecnologica al centro di una nuova proposta di legge del Partito Democratico: Marco Simiani chiede norme uniformi, basate su dati scientifici e allineate agli standard europei.
La sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto torna al centro del dibattito politico. Secondo Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente alla Camera, l’attuale quadro normativo non è più adeguato a fronteggiare le sfide poste da traffici sempre più complessi, opere datate e dall’uso crescente di tecnologie digitali e intelligenza artificiale.
Per superare un approccio frammentato e spesso emergenziale, il PD ha depositato una proposta di legge che mira a introdurre una visione unitaria della sicurezza dei trasporti. L’obiettivo è definire criteri chiari e condivisi sui livelli di rischio considerati accettabili, validi per tutte le modalità di trasporto e per le relative infrastrutture, superando la tradizionale separazione per settori.
La riforma punta inoltre ad allineare l’Italia ai più avanzati standard europei e internazionali, rafforzando il controllo lungo l’intero ciclo di vita delle opere, dalla progettazione alla gestione. Tra i punti qualificanti del testo figurano l’adozione di parametri omogenei per la valutazione del rischio, il potenziamento dei sistemi di monitoraggio e una maggiore razionalizzazione delle indagini indipendenti in caso di criticità.
Il progetto legislativo nasce anche dal contributo di esperti del settore, con l’intento di promuovere una vera cultura della prevenzione e della responsabilità. Una scelta che, secondo Simiani, rappresenta un passaggio necessario per tutelare cittadini e operatori, favorire un’innovazione tecnologica sicura e costruire un sistema di trasporti più affidabile e resiliente per il futuro del Paese.