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Editoriale
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di Giancarlo Elia Valori
Lunedì 27 Settembre 2021
ELENCO ARTICOLI EDITORIALE
Un nuovo modo di fare politica

Tra sincretismo e una possibile soluzione: Action 314

Emergenza Covid è Dittatura sanitaria, “le parole non dette”, e Conte fa finta di non capire

“I provvedimenti che il nostro governo si accinge a prendere cancellano molti diritti costituzionali come la violazione del domicilio per identificare i presenti, l’invito alla delazione, altre anacronistiche limitazioni alla vita come l’abbiamo sempre intesa”. Qui di seguito il durissimo atto di accusa contro il Governo Conte da parte di uno dei massimi fisiologi italiani, il prof. Massimo Fioranelli.

Massimo Fioranelli: "fermate Conte, ormai la democrazia rischia di trasformarsi in una tirannia".

“La vita reale ci consegna ogni giorno persone fragili, anziani, devastati dagli effetti del lockdown”.Pesante monito del fisiologo romano Massimo Fioranelli contro il premier Conte , che in nome del Covid vorrebbe ora prolungare lo stato di emergenza fino a dicembre: “Non esiste un metodo infallibile per evitare la tirannide”; per questo, ammonisce Popper, “il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza”.

Concorso giornalisti RAI, ma il Presidente Foa ha letto Massimo Giannini? “La mia odissea nel reparto Covid”.

Via libera da parte del Consiglio dei ministri alla proroga dello stato d'emergenza legato al Covid-19 fino al 31 gennaio 2021. Migliaia e migliaia di lavoratori italiani continueranno a restare e a lavorare da casa, ma il management RAI fa finta di ignorare questo stato di crisi generale, e sabato 10 ottobre riunisce alla Fiera di Roma i 3722 giornalisti italiani per il concorso indetto per 90 posti nei TG regionali.

Inaudito davvero. Perché questa fretta, Presidente Foa? E perché nessuno si degna di dare risposte alla denuncia che la senatrice Fiammetta Modena membro della Commissione giustizia di Palazzo Madama ha inviato ieri al Governo?

Matteo Renzi…Dio come ti amo, anche se….

Lettera-aperta a Matteo Renzi dal giornalista Gregorio Corigliano che racconta qui il suo legame forte e problematico con il leader di Itavia Viva.Una lettera piena di suggestioni e di provocazioni culturali.

“Quell’ “Uomo Nero” uscito dal web”

A cos'altro dobbiamo assistere per riappropiarci della responsabilità di educare, per ritrovare il coraggio di educare.

Elezioni Ordine dei Giornalisti, Pierlugi Franz diffida il Ministro della Giustizia Bonafede “Qualcuno ci risponda”

Era nell’aria da qualche giorno, e oggi la protesta del Presidente dei cronisti romani Pierluigi Roesler Franz diventa un atto ufficiale contro il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

In alcuni passaggi della lettera-diffida che il Presidente Franz manda al ministro Bonafede si percepiscono toni pesanti e di aperto conflitto istituzionale a difesa della categoria tutta dei Giornalisti Italiani. La domanda di fondo rimane questa: i giornalisti italiani possono rinnovare i propri organi elettivi? Si possono mettere in piedi, e come, i seggi elettorali? E sui tempi necessari per farlo, è possibile saperne di più?

Il Presidente Franz aspetta risposte precise questa volta, altrimenti la polemica con Bonafede potrebbe allargarsi a macchia d’olio. Ministro Bonafede, trovi per favore qualcuno che sia in grado di dare al mondo della comunicazione italiana risposte certe e assolute.

In allegato il documento originale e integrale.

Corte di Cassazione, 33 mila sentenze oscurate: il ministro Bonafede ha mai letto la denuncia di Pierluigi Roesler Franz?

Da 48 ore sul tavolo del Capo dello Stato è arrivato un dossier scottante e dai contorni gravissimi. Lo ha firmato con il suo nome uno dei grandi cronisti di questo Paese, Pierluigi Roesler Franz, Presidente del Sindacato Cronisti romani. Oggi ci chiediamo: cosa deciderà di fare il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ? Ma a proposito: Signor Ministro, ma le hanno mai portato questo dossier? Il Presidente Franz lo ha mandato via Pec anche a lei”.

Giornalisti e opinione pubblica rischiano di perdersi dietro vicende ad effetto, come la deprecabile storia del bonus 600 euro

Richiesti da chi non ne aveva bisogno e perdono di vista temi molto più impegnativi da un punto di vista politico ed etico.

I “Furbetti”del Bonus INPS, non ci sono solo loro! Controllate anche i bonus delle Casse previdenziali private

Senza limiti e senza vergogna. Ha fatto bene Salvini a mandare via i suoi parlamentari che hanno chiesto il bonus INPS, ma attenzione, il vero problema riguarda anche le Casse previdenziali private. E chi ci dice che le casse private degli avvocati, dei giornalisti, degli architetti, degli ingegneri, di altri ordini ancora, non abbiamo tra i loro iscritti amministratori pubblici titolari del bonus? Di Maio questo forse non lo sa, e forse non lo sa neanche Conte. Guardare dunque “oltre Tridico”.

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