Rai Radio 2, Eva Grimaldi: "Il matrimonio? Un inno all'amore"

Eva Grimaldi è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

di Francesco Della Gatta
Giovedì 23 Maggio 2019
Roma - 23 mag 2019 (Prima Pagina News)

Eva Grimaldi è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

Un fiume in piena Eva Grimaldi: "Il mio matrimonio è stato un inno dell'amore. L'amore che ha trionfato. Quello che è contrario al matrimonio, quando lo fa, poi si rende conto che qualcosa accade. Secondo me lo ammette anche quello che è proprio contrario alle nozze. Almeno, nel nostro c'era una magia pazzesca. Se ho pianto? Certo, io piango anche se una foglia cade male per terra. Figuratevi se non ho pianto quel giorno. E' stato un momento dall'enorme valore, anche considerato questo preciso periodo politico. C'è ancora tanta strada da fare per i diritti delle persone omosessuali. Io ho sempre avuto amici gay, lesbiche e trans, però non conoscevo veramente le loro storie. Da nove anni a questa parte conosco perfettamente i loro percorsi e su questo devo dire che quanto hanno lottato e quanto dovranno ancora lottare è impressionante". Eva Grimaldi ha parlato un po' di sé: "Vengo da una famiglia molto, molto, molto povera. I miei genitori mi hanno dato enorme amore, ho tre fratelli più grandi, sono una ex balbuziente, dislessica, ho avuto tanti problemi nel corso della mia infanzia, ma grazie all'amore della mia famiglia sono diventata forte, ho preso in mano la mia esistenza. Ho fatto la benzinaia e lavavo le macchine, avevo le cicatrici, le crosticine sul braccio, per la quantità di macchine che lavavo. Lavavo sessanta, settanta macchine al giorno. Ho avuto la fortuna di fare un servizio su un giornale che al tempo si chiamava King. Fellini vide questo servizio fotografico e mi fece chiamare dal suo assistente. Se nel mio percorso ho mai incontrato qualcuno che cercasse di approfittarmi della mia bellezza? No, anzi, ero io a farmi avanti se un regista o un produttore mi facevano sangue. Sono sempre stata molto chiara nelle mie idee. Ma quando ho visto Imma non so cosa mi sia scattato. Una magia pura. Noi siamo energia. E l'energia attrae altra energia. Con Imma ho fatto tutto io. Il primo, il secondo, il terzo e il quarto passo li ho fatti io". Sui suoi ex: "Gabriel è mio fratello. Ormai siamo fratelli, è meraviglioso. E' di una bellezza straordinaria, ma io vedo sempre più bella Imma. Farei una cena con tutti i miei ex, servirebbe un tavolo più grande di quello imperiale. Farei una cena con loro anche se alcuni sono stati stronzi. E' grazie anche agli stronzi che ho conosciuto Imma". Prima di salutare Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, Eva Grimaldi ha chiamato Imma Battaglia, che al telefono con i lunatici di Rai Radio2 ha svelato: "Come ci siamo conosciute io e Eva? Lei è venuta a cercarmi al gay village, l'ultima sera dell'edizione del 2010. Io stavo mangiando delle patatine fritte, stavo svaccata, era la serata di chiusura, dopo l'una di notte. Mi scocciava, io sono una 'anti-vip', lei si è presentata, eravamo nella sala house, mi ha detto che quella musica non le piaceva, mi ha chiesto di essere accompagnata nella sala dove c'era la musica commerciale. L'ho presa per mano per accompagnarla, le ho preso qualcosa da bere e me ne sono andata. Dopo un po' è tornata da me ed è scoppiata a piangere. Mi si è buttata addosso. Mi ha intenerito molto, abbiamo iniziato a parlare. Devo dire che mi ha corteggiato in modo molto insistente.


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