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Sri Lanka e crisi economica: Governo di emergenza allargato ma ancora senza un Ministro delle Finanze
Il governo di unità nazionale, entrato in vigore dopo le dimissioni di Rajapaksa, si trova davanti ad una montagna di problemi dalle dimensioni inumane. Ed è ancora senza un Ministro delle Finanze.
di Francesco Tortora
Sabato 21 Maggio 2022
Dal nostro corrispondente a Bangkok - 21 mag 2022 (Prima Pagina News)
Il governo di unità nazionale, entrato in vigore dopo le dimissioni di Rajapaksa, si trova davanti ad una montagna di problemi dalle dimensioni inumane. Ed è ancora senza un Ministro delle Finanze.

La Nazione, devastata dalla crisi economica più profonda cui si sia mai assistito dalla conquista dell’Indipendenza nel 1948, in preda alle fiamme ed alla rabbia popolare, ha visto il Presidente Rajapaksa rassegnare, alla fine, le proprie dimissioni. Sul terreno, però, resta la miseria attuale, un governo pro-tempore dove alla guida è stato posto un esponente politico che già ha rivestito ruoli di primo piano, accusato di essere troppo vicino al Presidente dimissionario ed un governo di unità nazionale che nasce debole, fragile e posto di fronte ad una montagna di problemi dalle dimensioni inumane. 

Il primo ministro Ranil Wickremesinghe è subentrato all'inizio del mese dopo le dimissioni di Mahinda Rajapaksa, il fratello maggiore del presidente, in seguito all'escalation di proteste che hanno accusato la sua amministrazione di aver portato l'economia dello Sri Lanka sull'orlo del collasso. 

Lo Sri Lanka, afflitto da problemi di liquidità, ha nominato ieri altri nove ministri in un "governo di tutti i partiti" incaricato di cercare di guidare il Paese fuori dalla sua crisi economica ma il portafoglio cruciale delle finanze rimane vacante. 

Wickremesinghe si era impegnato a mettere insieme una coalizione trasversale dopo lo scioglimento del precedente Gabinetto. 

I nuovi ministri -per la sanità, l'istruzione e la giustizia, tra gli altri- hanno prestato giuramento davanti al Presidente Gotabaya Rajapaksa nella sua residenza ufficiale strettamente sorvegliata a Colombo, ha dichiarato il governo in un breve comunicato. 

Due legislatori del principale partito di opposizione SJB hanno rotto le fila per entrare nel nuovo governo. 

Un altro partito di opposizione, lo Sri Lanka Freedom Party, ha accettato di sostenere il Presidente Rajapaksa e ieri gli è stato assegnato un portafoglio. 

L'incarico per le Finanze, che comporterà la responsabilità di condurre i negoziati con il Fondo Monetario Internazionale per il salvataggio, rimane vacante. 

Ma l'ufficio del nuovo Primo Ministro ha dichiarato alle agenzie di stampa che la prossima settimana verrà nominato un ministro. 

Il ritardo nella nomina di un ministro delle Finanze potrebbe ostacolare i negoziati con il FMI, ha avvertito giovedì il capo della banca centrale. 

Lo Sri Lanka sta affrontando la peggiore carenza di valuta estera della sua storia e il governo non è in grado di finanziare nemmeno le importazioni più essenziali, come cibo, carburante e medicinali. 

Il Paese, che conta 22 milioni di abitanti, sta attraversando da mesi gravi difficoltà economiche. 

I consumatori non hanno potuto accedere a benzina, gasolio e gas da cucina, mentre gli alimenti di base sono stati razionati. Il Paese sta inoltre affrontando un'inflazione record e lunghi blackout giornalieri di elettricità.


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