Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Il cantiere, secondo le indicazioni fornite, andrà avanti fino al 15 novembre. Le attività previste includono il risanamento e il rinforzo della soletta e dei cordoli, oltre a interventi sulla trave di bordo con l’impiego di fibre di carbonio.
Il cantiere, secondo le indicazioni fornite, andrà avanti fino al 15 novembre. Le attività previste includono il risanamento e il rinforzo della soletta e dei cordoli, oltre a interventi sulla trave di bordo con l’impiego di fibre di carbonio.
Da lunedì 12 gennaio scattano i lavori di risanamento strutturale e di adeguamento delle barriere di sicurezza sul viadotto Cinque Archi, lungo l’autostrada A19 “Palermo-Catania”.
L’intervento, annunciato da Anas, riguarda il tratto al km 95,700 e interesserà esclusivamente la carreggiata in direzione Palermo, mentre la direzione Catania risulta già adeguata in precedenza.
Il cantiere, secondo le indicazioni fornite, andrà avanti fino al 15 novembre e comporterà modifiche temporanee alla circolazione. Per garantire la continuità del transito durante le lavorazioni, verrà istituito un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, cioè quella in direzione Catania, nel tratto corrispondente al viadotto.
Nel dettaglio, le attività previste includono il risanamento e il rinforzo della soletta e dei cordoli, oltre a interventi sulla trave di bordo con l’impiego di fibre di carbonio. È inoltre programmata la demolizione di alcune solette di transizione tra impalcati consecutivi e la sostituzione con mensole in calcestruzzo armato, insieme alla sostituzione delle barriere metalliche esistenti con nuovi dispositivi omologati ad alto livello di contenimento.
Anas inquadra i lavori nel più ampio Piano di ammodernamento della Palermo-Catania, con l’obiettivo di innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza lungo una delle principali dorsali autostradali siciliane. In vista dell’avvio del cantiere, per gli automobilisti è attesa una fase di viabilità regolata e possibili rallentamenti, soprattutto nei periodi di maggiore intensità di traffico.