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Salvini: "Il mare è per l'Italia una risorsa identitaria e una leva di sviluppo e su questa consapevolezza continueremo a costruire il futuro del Paese".
Salvini: "Il mare è per l'Italia una risorsa identitaria e una leva di sviluppo e su questa consapevolezza continueremo a costruire il futuro del Paese".
"Le autostrade del mare rappresentano uno dei pilastri della proiezione italiana nel Mediterraneo. Il loro sviluppo ha sostenuto la crescita dell'export.
Per fare luce su una leva strategica della logistica nazionale, il Censis ha pubblicato, prima di Natale, un rapporto sulle autostrade del mare. Lo studio è stato realizzato per conto del Mit (ministero Infrastrutture e Trasporti) e di Ram, la società in house del Mit che si occupa di autostrade del mare".
Lo riferisce Il Sole24Ore. "Il settore delle autostrade del mare comprende oggi 52mila chilometri di tratte, con 18 porti italiani di origine e 23 destinazioni finali, di cui otto in porti stranieri (Spagna, Malta, Grecia, Croazia).
Nel corso degli ultimi 20 anni l'utilizzo del mare nei trasporti in Italia ha raggiunto risultati ottimali su più fronti. Dal punto di vista economico, l'Italia si conferma tra i protagonisti europei della blue economy, contribuendo per l'11,1% al valore aggiunto complessivo dell'Ue e per l'11,5% all'occupazione del settore.
L'Italia ha conquistato una posizione di leadership nel trasporto Ro-Ro (merci su ruote, come auto, camion e macchinari): le esportazioni con questa modalità sono cresciute del 77,8% tra il 2006 e il 2024, e addirittura del 126,7% nel periodo 2013-2024. (...) Le autostrade del mare sono cresciute grazie alle imprese armatoriali italiane che hanno più che raddoppiato l'offerta di trasporto: il numero di collegamenti è aumentato passando da 202 viaggi settimanali del 2004, a 291 nel 2024", prosegue il quotidiano economico.
"In particolare, le tratte internazionali sono cresciute del 163 per cento. La consistenza della flotta, attiva sulle autostrade del mare, ha aumentato il proprio volume del 111% tra il 2004 e il 2024. A livello geografico, i porti più attivi nelle autostrade del mare sono Livorno, con 359mila metri lineari di stiva offerti settimanalmente, Genova (315mila) e Catania (224mila), ma l'intero Mezzogiorno risulta centrale: Sicilia, Campania e Puglia rappresentano oltre la metà delle tratte", continua.
"A conferma dell'attenzione che il governo riserva allo sviluppo del settore marittimo, con il Pnrr sono stati stanziati oltre 1,4 miliardi di euro per il potenziamento delle infrastrutture portuali e 500 milioni per il rinnovo della flotta. Negli ultimi anni le imprese armatoriali hanno introdotto motori ibridi ed elettrici, sistemi di lubrificazione ad aria, droni per le ispezioni, big data per la gestione della flotta, fino alle prime tecnologie di cattura della CO2.
Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, commenta così il rapporto: "Il mare è per l'Italia una risorsa identitaria e una leva di sviluppo e su questa consapevolezza continueremo a costruire il futuro del Paese"".