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TV, Emanuela Aureli: "Tempi difficili per far ridere. Non tocco temi politici e suscettibilità"

L’attrice comica e imitatrice Emanuela Aureli è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

di Tiziana Benini
Martedì 15 Gennaio 2019
Roma - 15 gen 2019 (Prima Pagina News)

L’attrice comica e imitatrice Emanuela Aureli è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

L’attrice comica e imitatrice Emanuela Aureli è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Emanuela Aureli è in teatro con lo spettacolo “Ce la farò anche stravolta”. “Bisogna stemperare un po’ i drammi che la quotidianità ci riserva portando un sorriso, almeno quello è l’auspicio” –ha affermato Aureli. Sul ruolo del comico in un Paese dove il clima si è un po’ incattivito. “Questi non sono tempi semplici, non è facile portare un sorriso. Quando si scrivono le battute adesso bisogna sempre pensarci tre volte. Non bisogna toccare temi politici, perché il tema della politica è molto delicato e bisogna stare molto attenti. L’importante è rimanere sempre delicati, senza essere troppo spinti su nessuno. Parli di tutto tranne che di politica. Bisogna fare battute semplici, veloci, senza intaccare la suscettibilità di nessuno, aspettando tempi migliori da questo punto di vista”. Qualche personaggio che hai imitato si è mai lamentato? “Che io sappia no. Non mi hanno mai detto nulla, poi non so se in cuor loro gli desse fastidio. Apertamente non hanno mai mostrato disappunto. Io ho un ottimo rapporto con Maria Venier, che è stata la prima che ho imitato. Lei ha capito che la imitavo cercando di valorizzarla con l’ironia sulla sua voce e sulle sue caratteristiche”. Sulla bellezza. “Il fatto di non essere bella non mi ha ostacolato. Magari se fossi stata bella sarei stata agevolata. Essere bella ti spiana una strada, però poi le mattonelle devi metterle tu, devi dimostrare di non essere solo bella e di avere altre doti. Anche perché la bellezza passa… Ma la bruttezza rimane” ha scherzato Aureli. Sull’imitazione di Al Bano. “Non so come mi sia venuta in mente. Mi è stato sempre tanto simpatico. La base è sempre l’ammirazione verso i personaggi che si imitano. Ho ascoltato la sua voce, cercando di carpire le sue particolarità e poi ne ho fatto una parodia”. Sul luogo comune che il comico nella vita è malinconico. “E’ vero a metà. Ci sono momenti in cui ho bisogno di riflettere. Fondamentalmente sono una positiva, ma mi arrabbio pure io. E’ una catarsi, bisogna ripulirsi dalle tensioni e dalle preoccupazioni della vita per poi trasformarle in qualcosa di comico e far ridere il pubblico”.


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