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eSports: quando la voglia di vincere è tanta
Quando si pensa al gioco in rete è molto facile che la mente corra fino a portali come il casinò voglia di vincere online, ma sarebbe un errore non tenere in considerazione il settore dei videogiochi.
(Prima Pagina News)
Sabato 25 Giugno 2022
Roma - 25 giu 2022 (Prima Pagina News)
Quando si pensa al gioco in rete è molto facile che la mente corra fino a portali come il casinò voglia di vincere online, ma sarebbe un errore non tenere in considerazione il settore dei videogiochi.

Quando si pensa al gioco in rete è molto facile che la mente corra fino a portali come il casinò voglia di vincere online, ma sarebbe un errore non tenere in considerazione il settore dei videogiochi. Soprattutto quando questi, diventati più competitivi, salgono di livello fino agli eSports!

 

È innegabile che lo sport, a partire dai tempi più lontani ed immemori, abbia sempre rivestito un ruolo molto importante nella storia dell'uomo. Da semplice passatempo “involontario” si è passati al gioco andandolo prima a rivestire di significati rituali (come nel caso delle civiltà pre colombiane con il pitz) per poi andare a codificarne le regole (un buon esempio è il calcio storico fiorentino) ed infine a farlo diventare una delle maggiori fonti di guadagno e di spettacolo al mondo (calcio, baseball, rugby, basket e così via per intenderci).

 

Se prendiamo poi l'esempio del calcio e lo colleghiamo all'Italia, allora sapremo che oltre ad essere lo sport nazionale, il calcio è praticamente ovunque e va dalle figurine fino alle bottigliette per l'acqua frizzante senza dimenticare i videogiochi.

 

E senza dimenticare neanche dei portali online dedicati al gioco d'azzardo come, per esempio, il Casinò Voglia di Vincere (qui maggiori informazioni www.truffa.net/voglia-di-vincere/). Anche il settore del gambling ha infatti “fiutato” l'affare con i videogiochi e gli ha inseriti tra le categorie dove scommettere.

 

In un periodo dove i videogiochi, soprattutto quando si parla di eSports, sono diventati così popolari e seguiti, anche in Italia, è più che normale che vengano “trattati” quasi allo stesso modo delle discipline sportive tradizionali. Diciamo che è un settore nascente, soprattutto qui da noi, ma che ha dimostrato come la voglia di vincere non passa solo dalle slot machine, ma bensì da mouse, tastiera, schermo e cuffie!

 

Da dove hanno avuto origine gli eSports?

 

Prima che gli eSports approdassero sui siti di recensione per portali come Voglia di Vincere, LeoVegas e così via, per capire la loro origine occorre fare un salto indietro fino ai favolosi anni Ottanta. Prima della grande crisi del settore dovuta al famoso “caso Atari”, il recente settore dei videogiochi aveva già organizzato i primi tornei sponsorizzati negli Stati Uniti.

 

Anche se erano pochissimi eventi all'anno, non mancavano di certo gli appassionati che volevano incontrare i creatori di questi giochi, provare in esclusiva i titoli più nuovi (lo dimostra il discutibile film “Il piccolo grande mago dei videogames”) e soprattutto sfidare i nuovi avversari (lo si può vedere anche nella serie “Hi Score Girl”).

 

Tali tornei venivano poi sponsorizzati dalle grandi compagnie creatrici di videogiochi, come ad esempio Nintendo o la già citata Atari, e ci si ritrovava in grandi capannoni o spazi dove poter accogliere sia i cabinati che i giocatori.

 

Oggi tutto ciò si svolge soprattutto online, grazie a Twitch e YouTube, ma ciò che è aumentata è la visibilità di tali eventi, in Corea del Sud ed in Giappone vanno addirittura in prima serata, il numero di titoli a disposizione, gli eventi all'anno, ma soprattutto i premi che vanno a raggiungere più che discrete somme!

 

Il ruolo dei portali di scommesse negli eSports

 

Se in Francia si sta tendendo a tradurre il loro nome alla lettera, nel resto del mondo ed in Italia, con le dovute “eccezioni”, i termini tendono a rimanere inalterati anche perché l'inglese è una delle lingue più parlate al globo e gli stessi videogiochi lo dimostrano.

 

Ad ogni modo, che cosa c'entrano i portali come Vogliadivincere Casinò con gli “sport elettronici”? Dopo le recenti aperture nei confronti della comunità LGBTQ+, sono stati gli stessi portali per il betting online ad inserire la categoria degli eSports tra le discipline sportive sulle quali si poteva scommettere andando a posizionarsi assieme a sport più tradizionali (come l'ippica o il calcio per esempio) a quelli “meno canonici” (come il bowling o le freccette).

 

Quindi è diventato quasi la norma vedere in portali simili a Voglia di Vincere Casinò, e tutti gli altri che trattano il gambling in rete, la sezione “eSports”, ma non va dimenticato che alcuni di essi hanno addirittura deciso di cavalcare l'onda andando a sponsorizzare o a costituire dei veri e propri team!

 

Quali saranno i possibili scenari futuri

 

Tralasciando ora il settore delle scommesse, è inevitabile che gli eSports guadagneranno sempre più visibilità e popolarità (del resto quale miglior pubblicità di Call of Duty se non sapere che anche Snoop Dogg ci gioca?) e verranno “accettati” sempre di più nella società odierna.

 

 


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