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L'esercito israeliano: "Gaza City è zona di combattimento, stop alle pause umanitarie". Media: 41 palestinesi uccisi dall'alba di stamani.
L'esercito israeliano: "Gaza City è zona di combattimento, stop alle pause umanitarie". Media: 41 palestinesi uccisi dall'alba di stamani.
Le Idf hanno recuperato a Gaza il cadavere di un ostaggio israeliano ucciso, Ilan Weiss, e i resti di un altro prigioniero, che non è stato ancora identificato. Lo riporta il Times of Israel.
Weiss, 56 anni, è stato ucciso la mattina del 7 ottobre 2023, mentre stava difendendo il kibbutz Be'eri in qualità di membro delle squadre di pronto intervento. Il suo cadavere, in seguito, è stato portato a Gaza.
Le Idf hanno trovato anche i resti di un altro ostaggio, la cui identificazione è, al momento, in corso presso l'Istituto Forense Abu Kabir. Si pensa che Hamas tenga prigionieri ancora 48 ostaggi, di cui 20 ancora vivi.
A partire da oggi, Gaza City è “zona di combattimento pericolosa”, per cui le pause tattiche per la distribuzione di aiuti umanitari saranno sospese.
Lo hanno reso noto le Forze di Difesa Israeliane (Idf), precisando che nella zona saranno effettuate “operazioni offensive contro i gruppi terroristici a Gaza per proteggere i civili israeliani”.
A metà agosto, il governo israeliano, guidato da Benjamin Netanyahu, aveva dato il suo via libera all'offensiva per occupare la città principale dell'enclave palestinese. Fino ad oggi, le Idf avevano operato nella periferia della città.
Sono 41 i palestinesi rimasti uccisi dall'alba di stamani nella Striscia di Gaza. E' quanto fanno sapere fonti mediche, citate da Al Jazeera. Tre vittime stavano aspettando di ricevere aiuti umanitari.
Cinque persone, invece, sono morte in un raid vicino ad una tenda per sfollati ad Al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, nel Sud della Striscia, mentre altre cinque vittime sono state registrate nel quartiere Tel al-Hawa, a sud-ovest di Gaza City.
Quattro persone sono state uccise a Sudaniya, a nord-ovest di Gaza City, mentre altre due sono morte nel campo profughi di Al-Bureij, nel centro della Striscia. Cinque persone, infine, sono morte in un attacco condotto su Deir-al-Balah.
Il premier del governo Houthi yemenita, Ahmed Ghaleb Al-Rahwi, è stato ucciso nella giornata di ieri, durante un attacco israeliano a Sana'a. E' quanto hanno fatto sapere alcune fonti al quotidiano yemenita "Aden Al-Rad", stando a quanto riferisce Ynet. Le Idf hanno attaccato un'abitazione in una zona residenziale dove, si presume, il premier Houthi avrebbe alloggiato insieme ad altri funzionari.
Un virus sconosciuto si sta diffondendo nell'ospedale di al-Shifa, a Gaza. A lanciare l'allarme è stato il direttore sanitario Muhammad Abu Salmiya, citato da Al Jazeera, aggiungendo che la struttura non dispone degli strumenti utili a identificare il virus.
A causa dell'operazione militare in corso a Gaza, i funzionari governativi di Tel Aviv saranno esclusi dal Salone degli armamenti DSEI di Londra, in programma agli inizi di settembre, mentre le aziende israeliane potranno partecipare. E' quanto ha dichiarato, all'Afp, un portavoce del Ministero della Difesa britannico. La decisione è stata condannata dal Ministero israeliano della Difesa, che ha parlato di "un atto di discriminazione". "Queste restrizioni equivalgono a un atto deliberato e increscioso di discriminazione nei confronti dei rappresentanti di Israele", ha fatto sapere il dicastero, in una nota. Per questo, il governo di Tel Aviv non allestirà un padiglione all'interno dell'esposizione.
La Russia ha chiesto ai Paesi del gruppo E3 (Francia, Germania e Gran Bretagna) di non reimporre sanzioni all'Iran per il suo programma nucleare, per evitare che "portino a un'altra tragedia". E' quanto ha fatto sapere il Ministero russo degli Esteri, ripreso dall'agenzia di stampa Tass.