L’ incontro, col premier Mario Draghi sulla riforma della Giustizia, è stato “molto proficuo”.
Lo dichiara Giuseppe Conte al termine del vertice odierno, col capo del governo, a Palazzo Chigi.
"Saremo vigili nello scongiurare soglie di impunita", aggiunge il garante del Movimento Cinquestelle. Tale forza politica – assicura l’ ex presidente del Consiglio - "dara' il suo contributo durante i lavori parlamentari” tramite “interventi che possano migliorare il testo”.
”Mettiamo da parte le ideologie”, invita poi l’ avvocato. “Cosa vogliamo assicurare agli italiani? Una riforma con tempi chiari e definiti, ma anche assicurando il principio che alle vittime dei reati va assicurata Giustizia. Non possiamo creare le condizioni di rischio che possano svanire nel nulla i processi. E queste sono preoccupazioni che devono riguardare tutte le forze politiche", evidenzia.
Il leader della Lega, Matteo Salvini, aveva sottolineato, però poco prima, la necessità di “non toccare di una virgola” i contenuti del provvedimento, invitando Giuseppe Conte ed Enrico Letta a non fare i capricci.
La riforma è stata approvata, dopo una lunga mediazione tra i partiti della maggioranza, da tutte le forze politiche che appoggiano l’ esecutivo, ricorda la ministra della Giustizia, Marta Cartabia.
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