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Ucraina, Kyrylenko: 5 persone uccise dai russi nella regione di Donetsk, 15 i feriti
Medvedev, se la Nato dà agli ucraini i sistemi Patriot, l'Ucraina diventa un obiettivo legittimo.
(Prima Pagina News)
Mercoledì 30 Novembre 2022
Roma - 30 nov 2022 (Prima Pagina News)
Medvedev, se la Nato dà agli ucraini i sistemi Patriot, l'Ucraina diventa un obiettivo legittimo.
Cinque persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite in seguito agli attacchi perpetrati dai russi nella regione di Donetsk. A renderlo noto è il capo dell'Oblast, Pavlo Kyrylenko, citato da Ukrinform.

“Il 28 novembre i russi hanno ucciso cinque civili nella regione di Donetsk: due a Bakhmut, due a Drobyshevo e uno a Lyman. Altre 15 persone nella regione sono rimaste ferite”, dice Kyrylenko, precisando che attualmente non si può stabilire esattamente quante vittime ci siano a Mariupol e Volnovas.

“Se, come ha lasciato intendere Stoltenberg, la Nato fornisse ai fanatici di Kiev sistemi Patriot, essi diventerebbero immediatamente un obiettivo legittimo delle nostre forze armate”. Così, su Telegram, l'ex premier russo Dmitrij Anatol’evic Medvedev, commenta quanto detto dal Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, in merito alla possibilità di inviare a Kiev nuovi sistemi di difesa Patriot.

“Questa mattina è stato bombardato il museo d’arte di Kherson, intitolato a Oleksiy Shovkunenko”. Così, su Telegram, il Vicepresidente del Consiglio Regionale di Kherson, Yuriy Sobolevsky, citato da Ukrinform. “L’edificio è stato danneggiato: finestre rotte, muri sfondati“, prosegue.

Nel corso della nottata, la regione di Zaporizhzhia è stata nuovamente colpita da missili. A renderlo noto è il capo dell'Oblast, Oleksandr Starukh, citato dal Guardian. I raid, dice Starukh, hanno colpito un distributore di gas, innescando un incendio che, in seguito, è stato domato. Non ci sono vittime.

Yuri Alekseevich Chernichuk, ex ingegnere capo di Energoatom, è stato nominato come nuovo direttore della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che è sotto il controllo dei russi. E' quanto annuncia il consigliere del direttore generale di Rosenergoatom - l'operatore russo per il nucleare -, Renat Karchaa. “Non ci sono segni della nostra partenza dalla centrale nucleare di Zaporozhzhia, così come dalla città di Energodar”, riafferma Karchaa.

“Gli occupanti continuano a bombardare due importanti sezioni della nostra condotta idrica” lungo l'acquedotto Dnipro-Mykolaiv. Così il capo dell'Oblast di Kherson, Vitaliy Kim, nel corso di un briefing. “Hanno anche sparato contro la nostra squadra di ingegneri energetici che stavano riparando la linea di alimentazione di uno di questi impianti. La situazione è difficile, ma stiamo lavorando”, continua.

La Russia non avrà alcun confronto con gli Usa in merito al Trattato sulla riduzione e limitazione delle armi offensive strategiche (Start) “mentre Washington fornisce armi a Kiev”. Così la portavoce del Ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass. “Gli Stati Uniti intendono fornire ancora più armi alla regione del conflitto, in cui la Federazione Russa è direttamente coinvolta. Forniranno tutte queste armi, inciteranno il regime di Kiev provocando maggiori spargimenti di sangue, assegneranno denaro per attività estremiste che vengono condotte sotto gli auspici di queste persone inadeguate in Bankova Street“ dove ha sede l’ufficio presidenziale ucraino. “Come possiamo sederci allo stesso tavolo e discutere questioni di sicurezza reciproca?”, commenta Zakharova, evidenziando che i russi guardano con favore al Trattato, in quanto risponde appieno alle richieste di entrambe le parti, ma per discutere è necessario che ci siano le dovute condizioni.

Un ospedale è stato attaccato dai russi nella regione di Sumy, a Bilopija. A renderlo noto, su Telegram, è il vice capo dell’ufficio di presidenza ucraino, Kyrylo Tymoschenko, precisando che nell'attacco è morto un adolescente. “Questa mattina i russi hanno bombardato l’ospedale di Bilopija. È morto un adolescente”, ha scritto Tymoschenko. “Le case e le auto vicine sono state danneggiate, solo nell’ultimo giorno i russi hanno effettuato 158 attacchi di artiglieria e 28 di mortaio nella regione di Sumy“, ha continuato.

Nel 2023 “si presterà particolare attenzione alle costruzioni nell’interesse delle forze nucleari strategiche”. Così il Ministro della Difesa russo, Serghiei Shojgu, ripreso dall'agenzia Tass, presentando le strutture che saranno costruite il prossimo anno. Intanto, prosegue il Ministro, sono state già costruite “infrastrutture per ospitare nuovi complessi missilistici”.

“La dichiarazione adottata dai ministri degli Esteri dei Paesi della Nato afferma che l’alleanza non è interessata a una soluzione politica e diplomatica in Ucraina”. A dirlo, in una conferenza stampa, è la portavoce del Ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass.

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