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La lotta al #Covid e “La Chiesa che non c’è”. La provocazione del mondo della scienza
Covid. Uno degli obiettivi  del grande reset –scrive qui il grande fisiologo romano Prof. Massimo Fioranelli- e’ stata la manipolazione della specie umana, atavica e diabolica tentazione di elevarsi al disopra della natura dell’uomo, nel folle tentativo di assurgere ad una dimensione soprannaturale, di sostituire addirittura il concetto di Dio”. Una analisi che non mancherà di far discutere.
di Massimo Fioranelli
Venerdì 05 Agosto 2022
Roma - 05 ago 2022 (Prima Pagina News)
Covid. Uno degli obiettivi  del grande reset –scrive qui il grande fisiologo romano Prof. Massimo Fioranelli- e’ stata la manipolazione della specie umana, atavica e diabolica tentazione di elevarsi al disopra della natura dell’uomo, nel folle tentativo di assurgere ad una dimensione soprannaturale, di sostituire addirittura il concetto di Dio”. Una analisi che non mancherà di far discutere.

Durante tutto il periodo della narrazione pandemica, il profondo bisogno di spiritualità della societa’ e’ stato violato dall’assenza della Chiesa; una lontananza che ha il sapor e di comunione con il Sistema.

Ai vertici dell'Europa c'è una classe di uomini che vengono definiti da Chris Lowney “leader per vocazione”: i  Gesuiti.  Chris Lowney, seminarista gesuita e poi managing director di J. P. Morgan, affermo’ che il destino della nostra economia è nelle mani non solo di societa’ come Goldman c Sachs e similari, ma di chi è stato educato dai seguaci di Ignazio di Loyola: Herman Van Rompuy (presidente del Consiglio europeo), Mario Monti, Mario Draghi, Mariano Rajoy.

Custodi dei segreti  dei potenti,  fautori della Teoria della Liberazione in America Latina, la Compagnia di Gesu’ , reinterpretando il marxismo, ha ammaliato la generazione del ’68; progressivamente si sono avvicinati sempre piu’alla Sinistra internazionale ed a quella italiana.

Dopo la rimozione della condanna del comunismo del Concilio Vaticano II, palesarono  un distacco dalle posizioni ufficiali della Chiesa fino ad avvicinarsi  ad una vera e propria dissociazione dal magistero, tanto che nel 1981, Giovanni Paolo II decise di commissariare l’ordine ; proibi’ la convocazione della congregazione generale e ne sospese la costituzione.

Un Ordine, quello della Compagnia di Gesu’, intellettualmente brillante e colto, socialmente impegnato e sempre più orientato a sinistra; i gesuiti hanno stretto alleanza con la Sinistra italiana e internazionale, col Partito Democratico negli Stati Uniti e col Partito Comunista nella Repubblica Popolare Cinese.

Quella stessa sinistra globalista che, nel silenzio assordante della gerarchia vaticana, ha imposto la chiusura delle chiese o la limitazione delle celebrazioni religiose, Trattando  la Casa del Signore alla stregua di un cinema o di un museo. Paradossi di un potere pervertito, gestito da persone corrotte nell’anima, che dopo aver ripetuto per anni,  ossessivamente , il mantra della democrazia e del potere che appartiene al popolo,  si e’ adoperato per ingabbiarlo in una dittatura contro se stesso, in nome del raggiungimento di obbiettivi nascosti, volti a tutelare gli interessi politici e finanziari delle élites.

La Compagnia di Gesu’   riceve finanziamenti da personaggi emblematici: due milioni di dollari,  da George Soros; aleggia l’ombra di donazioni annuali dalla Cina dopo l'accordo raggiunto tra Vaticano e regime comunista cinese. Non piace questo stretto legame tra la Santa Sede ed una delle piu’ efferate dittature comuniste;  l’aver abbandonato la comunità cattolica cinese palesa un vero tradimento della sua missione evangelica, nel tentativo, anche questo fallimentare, di trasformare la Chiesa cattolica nel braccio spirituale del nuovo ordine globalista.

E’ successo sotto il Pontificato del gesuita Bergoglio, non sarebbe mai stato possibile con Papa  Benedetto XVI. Al posto del messaggio rivoluzionario e politicamente scorretto del Vangelo, si e’ preferito perseguire una svolta verde , adagiarsi sulle piu’ politicamente corrette pretese ambientaliste ed della poromozione delle politiche immigratrici dell'agenda globalista, che nulla hanno a che vedere con la promozione dei diritti umani e civili.

Un altro aspetto devastante per i principi del cristianesimo e’ che dal 2013 la Chiesa non si oppone più all'indifferenza etica in tema di  progressismo scientifico, all'evoluzionismo selettivo e darwinista, alla salute riproduttiva (ovvero all'aborto), anzi si dimostra favorevole, da quando è guidata da un cardinale gesuita.

Nessun commento alla abolizione dell’ aborto come diritto costituzionale da parte della  Corte suprema degli Stati Uniti, mentre piovono esternazioni sull’alimentazione che i fedeli debbono seguire. Una situazione paradossale; l'ultimo papa contrario all'eugenetica, Benedetto XVI, tuonò contro la creazione degli ibridi umanoidi e la soppressione dei malati.

Come scrive Massimo Citro sul suo bellissimo libro “Apocalisse”, tra i cento uomini più influenti della Terra, secondo Time, c’e’ Peter Singer un  bioeticista australiano.” Singer vorrebbe separare la  bioetica dall'uomo; la dignità andrebbe riconosciuta soltanto a chi è in grado di manifestare capacità razionali, autonomia, attitudine a desiderare un futuro.

E’ persona soltanto chi ha interesse" per la vita e può dimostrarlo”. Oltre ai disabili, non si dovrebbero considerare esseri umani nemmeno i neonati, che potrebbero venire impunemente uccisi alla nascita.

La cosiddetta "eutanasia pediatrica" non sarebbe più considerata infanticidio e nemmeno un crimine, ma un semplice aborto. Aborto dopo la nascita, un delirante ossimoro concettuale. Un goffo tentativo  di favorire l’ eugenetica per realizzare il  transumanesimo. Nel Regno Unito, il Royal College finanziato da Bill Gates si è raccomandato di praticare l'eutanasia ai neonati disabili. La vivisezione andrebbe permessa, secondo Singer, non più sugli animali, ma sui cerebrolesi o sulle persone in coma vegetativo; viene ripetuto impunemente il concetto che  «Né un neonato né un pesce sono persone, ucciderli non è negativo come uccidere una persona».

Singer ed i fautori dell’eugenetica oppongono l’etica della qualità della vita" all'etica della "sacralità della vita", tema centrale per la Chiesa di Roma.

Ma qui si vorrebbe far passare il concetto che ognuno avrebbe piena signoria sul proprio corpo, autodederminazione,  solo se puo’ dimostrare di essere persona, attributo da conquistare sul campo, a gentile concessione da parte delle autorita’ globaliste. Di pari passo vorrebero legalizzare l'eutanasia sui bambini per malattie genetiche come emofilia, disabilità, sindrome di Down. Sopprimere il nascituro disabile, per i fautori della disumanizzazione, sarebbe eticamente giusto.

Con lo stesso principio sarebbe lecito sopprimere dementi, malati di Alzheimer e affetti da deficit cognitivo.Tante sono le contraddizioni in questo mondo mediatico alla deriva umana e culturale: si esaltano le paraolimpiadi da una parte, e si inocula  la volontà di ucciderli alla nascita dall’altra, nel perseguimento di una strage a stampo eugenetico.

Scrive sempre Massimo Citro, “Di fronte all'ennesimo delirio eugenetico, sono questi i criminali che lo Stato dovrebbe condannare, su questi dovrebbe abbattersi la censura dei social e di internet, se si vivesse in una società sana. Non sui medici che non rispettano i “protocolli della morte" e curano i pazienti o denunciano le falsità costruite intorno l'epidemia. Ma lo Stato è inglobato nell'oligarchia dominante, cinica, ipocrita e criminale, e lo è anche l’Ordine dei Medici, che invece dovrebbe punire i colleghi eugenisti”. La pandemia è stata una tappa fondamentale per approdare al transumanesimo riproponrndo i comportamenti  criminali dei medici condannati a Norimberga.

Fino al pontificato di Benedetto XVI, la Chiesa non ha mai approvato l’eugenetica, il denatalismo, la soppressione fisica di esseri umani, il malthusianesimo, l'uomo privo di identità,  Le "dimissioni" di Ratzinger sono state di grande sollievo per il Sistema.

L’uscita di scena di Benedetto XVI è stata una fortuna; rappresentava  un potente ostacolo per lo sviluppo del progetto eugenista. Afferma l’Arcivescovo Carlo Maria Vigano che “ L'agenda mondialista e’ in frontale contrasto con i principi immutabili della Morale cattolica [..] Perché Bergoglio infierisce con tanta spietatezza nei confronti della Chiesa di Cristo? [...] Sembra perseguire lo scopo di demolire la Chiesa Cattolica, sostituendola con una sorta di ONG filantropica ed ecumenica”.

Portare in processione la statua Pachamama (Madre Terra), la grande dea madre, dea della terra, dell'agricoltura e della fertilità, una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l'altipiano andino,  ha rappresentato una significativa  digressione dalla liturgia cattolica ed al tempo stesso un messaggio sostanziale per l’agenda globalista. L'allarmismo sull'ambiente è sempre in funzione del malthusianesimo, il messaggio che passa è che il pianeta è in pericolo costante e che solo un nuovo ordine planetario lo potra’  salvare tramite  l’obbedienza pedissequa di un popolo terrorizzato ed impaurito. I cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile sono fra gli obiettivi del Vaticano, che sembra interessato più alla salvaguardia dell'ambiente che alla salvezza delle anime.

Bergoglio, nel 2019, si è inginocchiato a baciare i piedi del presidente del Sud Sudan: «è la nuova religione dove il nero è il nuovo oggetto di adorazione ed il bianco il peccatore che deve invocare perdono». Potrebbe anche essere storicamente vero, ma si potrebbe definire l’ “idolatria del migrante". Bergoglio sostiene l'immigrazione che da decenni si abbatte sulle coste italiane, la incita e vorrebbe sempre più migranti, come richiede il Sistema. Emma Bonino, chiarendo definitivamente l’ideologia radicale di questi ultimi decenni,  ha ribadito che “la soluzione alla depopolazione che colpisce l'Europa passa attraverso una feroce immigrazione, specie dai paesi dell'Africa”.

Prosegue Massimo Citro definendo “ Le masse di migranti incoraggiate a riversarsi in Europa ricordano “l’esercito industriale di riserva" di cui parlava Marx”,  che porta inevitabilmente alla perdita di qualità di tutela e di salario, a danno delle classi lavorative locali e a profitto del grande capitale. Lo stile di vita del migrante esaltato da certi politici, è quello del precario, dello sradicato, dell'uomo senza identità.

E il "mondo nuovo" auspicato dal Sistema, un'umanità uniformata e meticciata, la dissoluzione dell'identità nazionale e culturale nell'unico calderone del nuovo sistema mondiale”. Il concetto che i nuovi stili di vita dell’immigrazione clandestina debbano assurgere a modello di vita futura e’ stato pubblicamente ribadito da Laura Boldrini, ex presidente della Camera dei Deputati,

“Progressivamente la razza bianca europea sarà sostituita da un mosaico di razze colorate che, non avendo più l’ideale di Patria su cui si fonda la nazione, cederanno la sovranità all'Unione Europea (ideata per questo) consegnando definitivamente l'umanità nelle mani dell'oligarchia elitaria. E il mondo distopico comunista e globale”.

Come mai prima nella sua millenaria storia, durante il periodo epidemico, la Chiesa si è prostrata al potere dello Stato. Ha accettato passivamente le imposizioni dei protocolli e, in contrasto con le leggi del Concordato, si  e’ occupata degli affari dello Stato, ingerendo su temi che non sono di sua competenza ,  in primis i “vaccini". Ha obbedito pedissequamente  a tutti i DPCM sulle restrizioni, ha invitato i fedeli a non andare a messa ed ha sospeso le funzioni religiose prima ancora che il Governo italiano lo chiedesse.

Ha fatto chiudere le chiese, oratori e tutte le attività catechistiche, culturali e formative; ha ordinato ai fedeli di farsi vaccinare, ha messo i luoghi di culto a disposizione del Sistema affinché la gente ricevesse il "vaccino" in chiesa, ha accettato documenti discriminatori come il “green pass”, ha allontanato dal lavoro gli stessi dipendenti renitenti della Citta’ del Vaticano .  Abbiamo assistito all’involuzione di una Chiesa che si e’ riappropiata del potere temporale, ha spinto la gente a vaccinarsi, ed ha tralasciato la sua missione spirituale. Una Chiesa in dismissione  che sembra «preferire l'amuchina all'acqua santa, che ha abbandonato fedeli e sofferenti, lasciandoli senza conforto religioso, che non ha più fiducia nella potenza della preghiera.  Non è  piu’ la nostra Chiesa, quella  di San Franceso che baciava i lebbrosi o del Cardinal Borromeo che soccorreva gli appestati.

Il segreto del transumanesimo e’ tutto qui: promette all’uomo il superamento dei propri limiti tramite la tecnologia nel mentre lo ingabbia e ne perverte la sua essenza umana e spirituale.

Cedere adesso alla pressante dittatura del Sistema, al progetto disumano del governo dei “migliori”, significa precipitare nell'irreversibile baratro del transumanesimo; diventare suddito a vita di chi ti comanda e che ti definisce “complottista".

“La storia è fatta da esseri già e non ancora divini, già e non ancora umani: vi è, cioè, una “semistoria” così come vi sono semidei e quasi uomini…. E se qualcosa possiamo dire sulla nostra condizione presente è che negli ultimi due anni abbiamo visto con inaudita chiarezza i demoni ferocemente all’opera nella storia e gli indemoniati seguirli cecamente nel loro vano tentativo di scacciarne per sempre gli angeli – quegli angeli che, del resto, prima della loro infinita caduta nella storia, essi stessi erano”.(Giorgio Agamben, Angeli e demoni).

 


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