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Agroalimentare, Veneto: la qualità della vita nella fase post – Covid
I dati dell' indagine statistica. 
(Prima Pagina News)
Venerdì 15 Ottobre 2021
Roma - 15 ott 2021 (Prima Pagina News)
I dati dell' indagine statistica. 
L’emergenza pandemica ha spinto gli acquisti per la tavola verso prodotti locali e certificati. È quanto emerso dall’indagine realizzata da EngageMinds Hub, il Centro di ricerca dell'Università Cattolica a Cremona, ripresa anche da Sky TG24. Oltre la metà degli intervistati, circa 4000, ha comprato cibi a "Km 0” e con certificazioni territoriali.

Si stima che il 70% delle persone acquisti spesso o sempre prodotti Dop, Igp o Stg, ovvero a qualità certificata europea. Una conferma della forza di questo “paniere”, quello italiano è il più ricco tra i paesi europei, una vera e propria cornucopia colma di qualità, storia, tradizione, bellezza, bontà e forza economica anche turistica. Lo è per ogni Regione del Belpaese, specie per il Veneto che si contende con l’Emilia Romagna il primato nazionale. Infatti, dai prodotti a base di carne agli ortofrutticoli, dai formaggi agli oli, dai prodotti di origine animale ai vini, sono ben 89 i cibi e vini veneti riconosciuti dall’Unione Europea con l’attestazione di Denominazione di Origine. Più in dettaglio si tratta di 18 DOP (Denominazioni di Origine Protetta), 18 IGP (Indicazioni Geografiche Protette), 29 vini DOC (Denominazioni di Origine Controllata), 14 vini DOCG (Denominazioni di Origine Controllata e Garantita) e 10 vini IGT (Indicazioni Geografiche Tipiche). In questo straordinario paniere, che fa del Veneto la prima Regione in Italia per numero di prodotti a marchio di qualità europeo, vanno aggiunti 5 prodotti STG (Specialità Tradizionali Garantite) e 3 Bevande Spiritose IG (Indicazione Geografica). Si tratta di sigle e loghi che talvolta possono anche generare un po’ di confusione tra i consumatori, che presentano un unico denominatore comune: il riconoscimento a livello europeo dell’altissima qualità di questi prodotti dell’agricoltura che complessivamente, secondo recenti stime dell'Osservatorio Ismea-Qualivita, valgono oltre 3,9 miliardi di euro, suddivisi tra vitivinicolo (88,7%) e agroalimentare (11,3%). Tutto ciò sarà in bella mostra la prossima domenica 24 ottobre dalle ore 10:00 alle 18:00, nei padiglioni di GodegaFiere (Godega San’Urbano, TV) con la 7^ edizione del Festival delle DOP del Veneto, la kermesse dedicata alle eccellenze dell’agroalimentare regionale, promossa da Regione, Veneto Agricoltura e l’Amministrazione comunale locale. Un appuntamento unico per il pubblico e gli appassionati dei prodotti di altissima qualità della nostra agricoltura. Non solo cibi: durante la giornata, che si terrà nel pieno rispetto delle normative anticovid (l’ingresso è gratuito ma è richiesto il green pass), sono previste ovviamente degustazioni (formaggi, vini, miele, sopressa, prosciutto, etc.) ma anche interessanti e curiosi momenti di intrattenimento con musica e cabaret che coinvolgeranno il pubblico presente. Infine, all’esterno dei padiglioni fieristici, sarà in funzione una grande rostidora per la preparazione del prodotto principe del mese di ottobre: i Marroni IGP di Combai e del Monfenera e quello Dop di San Zeno di Montagna (VR).

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