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Libri e sport: Federico Pasquali racconta gli "Alfieri Azzurri" delle Olimpiadi
Un viaggio attraverso la storia delle Olimpiadi attraverso le storie sportive e di vita degli atleti scelti come Alfieri.
(Prima Pagina News)
Mercoledì 14 Luglio 2021
Roma - 14 lug 2021 (Prima Pagina News)
Un viaggio attraverso la storia delle Olimpiadi attraverso le storie sportive e di vita degli atleti scelti come Alfieri.
Uno degli eventi più attesi e seguiti al mondo è la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi estive, in cui gli atleti, divisi per delegazioni nazionali, sfilano guidati dai loro portabandiera.

La sfilata fu introdotta ai Giochi intermedi del 1906 dal barone Pierre de Coubertain, fondatore dell'Olimpiade moderna nel 1896, ma è dalle Olimpiadi di Londra del 1908 che il portabandiera è diventato una figura istituzionale e l'atleta più celebrato a livello nazionale.



Su questa figura si incentra "Alfieri Azzurri - Storia dei portabandiera ai Giochi Olimpici estivi", scritto da Federico Pasquali, romano, classe 1971, sociologo e giornalista della Gazzetta dello Sport.

Nel libro, disponibile nelle librerie e sulle piattaforme digitali, Pasquali ripercorre la storia delle Olimpiadi estive, dei suoi protagonisti, delle città ospitanti, della società e della sua evoluzione nelle varie epoche, attraverso la vita e la carriera sportiva di tutti i portabandiera azzurri, dal 1906 a oggi.

Il libro è corredato dalla prefazione firmata dal giornalista sportivo Augusto Frasca: "Di ognuno, anche per il meno esposto alla notorietà, l'autore tratteggia con correttezza le imprese agonistiche e, nella loro essenzialità, le vicende personali d'ognuno, consegnando alla pubblicistica nazionale un prodotto editoriale d'inequivocabile rilevanza", scrive.

"Dopo le aperture rivolte a Pastorini e a Bragaglia, l'elenco prosegue con i nomi giganteschi di Alberto Braglia, di Nedo Nadi e di Ugo Frigerio, abbattendo poi il muro delle disparità di genere - prosegue Frasca - consegnando nel 1952 il tricolore nelle mani di Miranda Cicognani, apripista di una filiera declinata al femminile che avrà il suo apice, in stagioni più ravvicinate, nelle figure di Sara Simeoni, di Giovanna Trillini, di Valentina Vezzali e di Federica Pellegrini, per concludersi, alla vigilia di Tokyo, vigilia la più difficile nella storia dei Giochi, abbinato ad Elia Viviani, con il nome di Jessica Rossi".

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