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Marisa Manzini, magistrato Icona della Legalità, a lei la V Edizione del Premio Alveare Confapi Calabria

“Alveare alla legalità”, il Premio Speciale che la Confapi assegna ogni anno è andato quest’anno ad una donna magistrato che ha segnato con le sue battaglie la storia della lotta alla criminalità organizzata in Calabria. È Marisa Manzini, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Cosenza, e per lungo tempo consulente speciale della Commissione Bicamerale Antimafia a Montecitorio. Da poco Marisa Manzini è anche componente della Task force Accademia Mariana internazionale fortemente voluta da Sua Santità Papa Francesco “per l’impegno e la dedizione assoluta da lei dimostrata nella lotta al mondo organizzato del crimine”.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 23 Settembre 2020
Cosenza - 23 set 2020 (Prima Pagina News)

“Alveare alla legalità”, il Premio Speciale che la Confapi assegna ogni anno è andato quest’anno ad una donna magistrato che ha segnato con le sue battaglie la storia della lotta alla criminalità organizzata in Calabria. È Marisa Manzini, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Cosenza, e per lungo tempo consulente speciale della Commissione Bicamerale Antimafia a Montecitorio. Da poco Marisa Manzini è anche componente della Task force Accademia Mariana internazionale fortemente voluta da Sua Santità Papa Francesco “per l’impegno e la dedizione assoluta da lei dimostrata nella lotta al mondo organizzato del crimine”.

La manifestazione di consegna del Premio si è tenuta a Villa Rendano a Cosenza, per iniziativa del Vice Presidente Nazionale della Confapi Franco Napoli, un’occasione per esaltare la qualità, l’efficienza e la professionalità delle imprese, dei talenti e delle Start Up, con un occhio di riguardo anche a chi ha speso tutta la sua vita a favore della legalità in Calabria e contro il mondo organizzato del crimine. È il caso appunto di Marisa Manzini che per lunghi anni è stato il nemico numero-uno di una delle cosche più agguerrite è più temibili di Calabria, la cosca dei Mancuso di Limbadi. Minacciata in mille maniere diverse, lei è rimasta al suo posto di sempre senza mai un solo attimo di cedimento o di ripensamento, donna magistrato di grande carisma e di straordinario coraggio civile. Il Premio Alveare coincide con i quaranta anni di Confapi Calabria, un'associazione di categoria attenta da sempre agli interessi della piccola e media industria. “Adesso tocca a noi, è la nostra occasione da sfruttare per tutto il Paese, a cominciare dal Sud- dice Francesco Napoli- Presidente di Confapi Calabria e Vicepresidente nazionale di Confapi. Si deve essere consapevoli che lo sviluppo del mezzogiorno passa per gli investimenti: la questione centrale è lo sblocco degli investimenti pubblici ed il sostegno di quelli privati. Con questo primo appuntamento- conclude Napoli- ci poniamo un più grande obiettivo, ovvero stabilire un workshop permanete con l’associazione Guido Carli.” Messaggio ribadito a distanza anche da Maurizio Casasco, presidente nazionale di Confapi: “il premio Alveare e i 40 anni di Confapi Calabria- simbolicamente e concretamente incarnano lo spirito e l’atteggiamento che ci contraddistinguono. Che contraddistinguono da sempre i nostri imprenditori che hanno saputo trasformare, dal dopoguerra ad oggi, il nostro Paese. Che hanno saputo superare crisi e venti contrari, che hanno investito con coraggio nel futuro. Da una parte l’eccellenza, la creatività, la capacità di essere grandi anche in piccolo, dall’altra la consapevolezza che, mai come in questo momento, l’unione fa la forza”. Il Premio alla carriera, andato al Maestro orafo crotonese, Gerardo Sacco. Il Premio “Vito Napoli”, intitolato al politico, originario della provincia di Catanzaro, è stato conferito all’architetto della luce, Domenico De Rito. E ancora, il Premio “Ninetto Quattrone”, in ricordo dell’indimenticato presidente di Confapi Calabria, è stato assegnato all’azienda agricola di Reggio Calabria, Anoneto Bilardi, nota per la coltivazione di annona e frutti tropicali. La vera novità della V Edizione del Premio Alveare è stata l’attenzione di Confapi Calabria al settore dell’ecosostenibilità con un premio dedicato: “Italia in classe energetica A”, consegnato all’azienda green Maxigel. L’importante riconoscimento è nato dalla collaborazione tra Confapi e ENEA, responsabili del progetto: Calabria in Classe A. Il Premio Alveare, inoltre quest’anno, è stato anticipato da un workshop, tenutosi sempre a Villa Rendano alla presenza del prof. Federico Carli, docente di Global economics challengers alla Luis di Roma, nipote di Guido Carli, noto economista e politico, direttore IRI, governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro. Hanno ricevuto ancora il premio Alveare le aziende: Ferricem, Falco Editore, F.lli Cozza Legnami, Sirfin, Chiappetta Turismo, Buona Vacanza, iQuadro, Filca Farma, GCM Industrie, il pastificio Forte. Le targhe di riconoscimento del Premio Alveare 2020 sono andate invece all’associazione culturale Nova, alle Start up 2SMArtEST, Ckf Di Giorno e a MediCal.


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