A tutti gli uomini che ancora credono nella madre terra

Bisogna tornare a credere nell'agricoltura.

di Massimiliano Palmerini
Martedì 09 Giugno 2020
Roma - 09 giu 2020 (Prima Pagina News)

Bisogna tornare a credere nell'agricoltura.

A tutti gli uomini che ancora credono nella madre terra
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Vi voglio segnalare affinché si sappiano, queste brevi riflessioni sull’agricoltura del sud dell’Umbria, la prima grande verità è basata sul fatto che i soldi destinati all’Umbria agricola si fermano quasi tutti a Perugia; a Terni arrivano le molliche.

Per quanto riguarda il settore dell’olivicoltura tutti gli addetti sono con il culo per terra per i seguenti semplici motivi: 1) L’organismo pagatore AGEA è in netto ritardo (di qualche anno) per il pagamento di quell’elemosina destinata agli agricoltori;

Inoltre questo organismo ogni anno toglie prepotentemente e con arroganza, perché non vi è contradditorio, le superfici agricole risparmiando cifre notevoli; Perché in pochi sanno che alla AGEA è stato comminata una multa dalla CEE per circa 770 miliardi di euro, per truffe fatte dai dirigenti di questo organismo indagati. 2) Le DOP (Denominazione di origine protetta) che dovevano salvare le produzioni olearie agricole pregiate, sono un fallimento in quanto a causa di pratiche burocratiche complesse, imbottigliano meno del 5% della produzione regionale. Guarda caso queste piccole produzioni sono in mano ai più grandi imbottigliatori dell’Umbria.

Pertanto gli olivicoltori veri si trovano ad essere penalizzati da queste grandi industrie umbre che non imbottigliano un solo litro di olio umbro e fatturano globalmente quasi 1 miliardo di euro facendo campagne legalmente schifose e vendendo oli stranieri pessimi truffando innocenti consumatori con prezzi assurdi.

Egregi consumatori tutti dovete sapere quanto segue: -nel 99% degli oli presenti sugli scaffali delle attività commerciali non vi è scritto ANNATA DI RACCOLTA, perché il regolamento CEE non lo prevede. Pertanto vi fanno mangiare oli vecchi di 5/10 anni.

Mi raccomando non comprate oli dove non vi è scritta ANNATA DI RACCOLTA.


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