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Roma: via libera alla raccomandata elettronica
L'Assemblea Capitolina ha votato all'unanimità la mozione di Fratelli d'Italia, che ha come prima firmataria Rachele Mussolini.
(Prima Pagina News)
Mercoledì 27 Aprile 2022
Roma - 27 apr 2022 (Prima Pagina News)
L'Assemblea Capitolina ha votato all'unanimità la mozione di Fratelli d'Italia, che ha come prima firmataria Rachele Mussolini.
Roma dice addio alla raccomandata cartacea: l'Assemblea Capitolina ha infatti approvato all'unanimità la mozione 133/2022 inerente i "‘Nuovi strumenti di comunicazione elettronica", presentata da Fratelli d'Italia, che vede come prima firmataria Rachele Mussolini.

“Per Roma Capitale prende il via una nuova fase di comunicazione istituzionale: utile, veloce, semplice ed economica sia per l’Ente sia per i cittadini”, è il commento di Mussolini. “Non appena il servizio elettronico di recapito certificato entrerà in funzione, attraverso un operatore abilitato”, prosegue.

“La raccomandata cartacea potrà essere sostituita dalla spedizione di una mail a qualsiasi indirizzo di posta elettronica o posta elettronica certificata”.

La raccomandata elettronica sarà utilizzata dal Comune per inviare comunicazioni ai cittadini, tra cui, a titolo di esempio, atti amministrativi come concessioni, edilizia scolastica e occupazione del suolo pubblico, nonchè risposte ai cittadini, perchè, nel caso dei procedimenti amministrativi, la Pubblica Amministrazione ha il dovere di replicare per raccomandata, per confermare l'avvenuta risposta.

La raccomandata elettronica consentirà il tracciamento di data e ora di spedizione, ricezione e consegna, l'avviso di giacenza digitale per i destinatari in caso d'uso, l'identificazione dei destinatari all'atto della consegna, la firma per ricevuta dei destinatari, nonchè l'attestazione di compiuta giacenza qualora si riscontrino assenze, rifiuti, indirizzi o destinatari sconosciuti o trasferiti, e la certificazione del contenuto della comunicazione.

A garantire l'operatività del servizio saranno il Processo Civile Telematico (Pct) e il Processo Amministrativo Telematico (Pat).

“Una rivoluzione digitale che permetterà a Roma Capitale di risparmiare, a pieno regime, fino a 180 milioni di Euro in 5 anni, tra spese dirette ed indirette necessarie per la notifica classica delle raccomandate”, precisa Mussolini.

La mozione fu presentata già nel 2017, ma la maggioranza, allora guidata dall'esponente del M5S Virginia Raggi, si astenne e bocciò la mozione. “L’augurio ora è che si faccia presto con le dovute attività amministrative per la messa in funzione del servizio: Roma Capitale potrebbe diventare, finalmente, un modello da seguire nello sviluppo digitale della pubblica amministrazione", conclude Mussolini.

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