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Sturzo, il suo pensiero e la sua fede politica a 150 anni dalla sua morte

Domani, giovedì 2 dicembre ore 18.00 all’ Istituto Luigi Sturzo in Via delle Coppelle 35 a Roma incontro dibattito sul tema: “Don Luigi Sturzo a centocinquant’anni dalla nascita”.

di Pino Nano
Mercoledì 01 Dicembre 2021
Roma - 01 dic 2021 (Prima Pagina News)

Domani, giovedì 2 dicembre ore 18.00 all’ Istituto Luigi Sturzo in Via delle Coppelle 35 a Roma incontro dibattito sul tema: “Don Luigi Sturzo a centocinquant’anni dalla nascita”.

L’occasione è il lancio del doppio volume pubblicato da Armando Editore “Luigi Sturzo, I mali della politica italiana” con una introduzione di Mauro Miccio , e “Fuoriusciti “ di Giovanni Grasso con una testimonianza di Maria Romana De Gasperi”. Introduce Nicola Antonetti Presidente dell’Istituto Sturzo e partecipano il sociologo Giampiero Gamaleri, lo stesso Giovanni Grasso, Consigliere del Presidente della Repubblica Mattarella per la Stampa , Don Andrea Manto , preside Ecclesia Mater. Moderano Giovanni Federico e Angelo Schiano, mentre l’attore Luigi Diberti, offrirà un breve assaggio della pièce “Fuoriusciti

A margine del convegno il professor Gianpiero Gamaleri ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e già consigliere di amministrazione della Rai, ha dichiarato: "Quello di Luigi Sturzo è un pensiero che col passare degli anni diventa sempre più attuale. Di fronte a problemi colossali come quello della pandemia e della transizione ecologica il suo richiamo è essenziale quando dice: "Dobbiamo dare agli italiani il mezzo di crearsi da sé il proprio benessere lavorando e risparmiando". In un'epoca di eccezionali interventi pubblici a livello europeo e nazionale bisogna evitare "il rischio di chi fa dello statalismo dissipatore la propria bandiera". E colpisce oggi più che mai rievocare il suo dialogo con Gaetano Salvemini in un altro momento molto difficile della nostra storia, nel 1944, quando entrambi erano esuli dall'Italia fascista. Nacque allora una reciproca stima e la comune intenzione di lavorare per la rinascita dalla guerra dopo la dittatura. Giovanni Grasso ne ha scritto un appassionante testo teatrale basato sulla corrispondenza tra Sturzo e Salvemini pubblicato nel 2009 e su altri scritti originali liberamente rielaborati. Due colossi del pensiero politico che ci indicano la strada della nostra ripresa".

L’accesso in Sala sarà consentito solo dietro presentazione del green pass e fino ad esaurimento posti. Per chi fosse interessato si prega di confermare la partecipazione all’indirizzo: coordinamentogenerale@sturzo.it L’incontro sarà trasmesso online sui canali social (Facebook e Youtube) dell’Istituto Luigi Sturzo.

Un evento da non perdere, anche perché finalmente è l’occasione ideale per parlare della politica con la P maiuscola.


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