Eccellenze Italiane, Patrizia Piro “Premio Calabria che lavora 2024”, per la ricerca scientifica
Cerimonia solenne nella Sala stampa di Montecitorio, per la presentazione ufficiale del Premio "Calabria che lavora", giunto ormai alla XXIII edizione. Tra i premiati di quest’anno una donna leader del mondo universitario italiano, Patrizia Piro Pro- Rettore dell’Unical.
di Pino Nano
Mercoledì 10 Aprile 2024
Reggio Calabria - 10 apr 2024 (Prima Pagina News)
Cerimonia solenne nella Sala stampa di Montecitorio, per la presentazione ufficiale del Premio "Calabria che lavora", giunto ormai alla XXIII edizione. Tra i premiati di quest’anno una donna leader del mondo universitario italiano, Patrizia Piro Pro- Rettore dell’Unical.

A dir poco vulcanico l’intervento di uno dei fondatori del Premio, Franco Buccinà, il quale annunciato che la manifestazione ufficiale di consegna dei vari riconoscimenti si terrà a Villa Caleo a Gioia Tauro il prossimo 6 luglio e che “tra i premiati di quest’anno troverete personaggi e protagonisti della vita sociale e scientifica italiana che il mondo ci invidia”.

Il primo nome ufficiale che si fa è quello di una donna, la professoressa Patrizia Piro, Prorettore dell’Università della Calabria, “che oggi – si legge nella motivazione della sua scelta- è una vera e propria icona del mondo femminile che più conta in Italia, una city-manager dell’UNICAL che in questi anni ha partecipato in prima persona alla crescita del Campus universitario, guidando e gestendo in prima persona le fasi più delicate del rilancio dell’ateneo calabrese. Una studiosa -ripete dalla presidenza Pino Parise- che all’estero ci invidiano e che pur essendo stata richiesta negli anni da moltissime università straniere alla fine ha scelto di rimanere nella sua terra di origine per costruire qui il futuro delle nuove generazioni.

Classe 1961, cosentina di nascita, segno zodiacale capricorno, Professore Ordinario all’Università della Calabria di Costruzioni Idrauliche e Impianti Speciali Idraulici, mamma felice di tre figlie, oggi Patrizia Piro vanta un primato nazionale che è quello di essere Prorettore d’Ateneo – delegata al Centro Residenziale - nell’Università che l’ha vista crescere, una mole di lavoro e di responsabilità a diretto contatto con gli studenti senza pari, e che la “professoressa Piro” condivide tra insegnamento ricerca sperimentazioni e il suo incarico nazionale di Presidente del Centro Studi di Idraulica Urbana.

Da quando lei è arrivata al Centro Residenziale il Campus ha preso vita forme accenti e riflessi internazionali tanti sono gli studenti stranieri sbarcati a Cosenza da ogni parte del mondo, e per tutti loro la “Prof.”Patrizia Piro è una sorta di “assistente sociale”, di amica particolare, di “apparato” a cui rivolgersi sempre e comunque, certi di avere le risposte migliori, una guida sicura in questa realtà dove diffidenze ataviche e strutturali pesano su quanti arrivano qui per la prima volta in vita loro, spesso e volentieri anche una sorta di “confessionale” per ragazze che non parlano ancora la nostra lingua e che hanno capito che di lei possono fidarsi ciecamente. Come dire? Il trionfo del multiculturalismo che qui prende forma e vita proprio grazie al lavoro meticoloso e attentissimo del Pro Rettore in carica.

Donna razionale fino all’eccesso, quasi maniacale, perfezionista, eccentrica e cocciuta insieme- ci raccontano di lei qui al campus- ma anche donna visionaria, capace di rinnegare sé stessa pur di ottenere il massimo risultato possibile, eternamente disponibile, accogliente, avvolgente, espansiva, e soprattutto severa con se stessa più che con gli altri.

Non c’è studente che non l’abbia incontrata, che non abbia nei suoi riguardi un gesto di attenzione, un momento di ammirazione, una reazione di stima profonda, perché alla fine lei è una di quelle donne che lasciano il segno, sempre e comunque, perché ci sono sempre, a dispetto di tutto e di tutti, contro tutto e contro tutti, sono sempre presenti a se stesse e soprattutto al servizio degli altri. E questo, in una Università così grande come questa di Arcavacata, tutto questo conta più di qualunque altra analisi sociologica o qualitativa sullo standard generale del campus.

Se fossimo in un Campus americano, dove gli studenti a differenza che da noi hanno la facoltà e il diritto di esprimere un voto e un giudizio finale sui propri docenti, il Pro Rettore Patrizia Piro sarebbe in testa alla classifica generale dell’Ateneo, senza avversari che possano in nessun modo minacciare il suo primato.

La sua carriera universitaria è tra le più brillanti d’Italia, e il suo cursus studiorum è tra i più qualificati della storia accademica dell’Ateneo calabrese, frutto tutto questo -ce lo racconterà lei stessa- di tanta abnegazione, di tanta fatica fisica, di tanto studio alle spalle, di mille sacrifici personali e familiari, ma questo è il gioco di chi occupa livelli di grande responsabilità come i suoi.

L’ultimo successo professionale la “professoressa” lo ha appena ricevuto all’Università di Bolzano, dove proprio giovedì scorso lei ha tenuto una Lectio Magistralis sui suoi progetti di ricerca, invitata con tutti gli onori possibili dal “NOI”, l'hub dell’innovazione altoatesina, cellula sperimentale di innovazione, ricerca, sviluppo, 1100 persone tra imprese, personale di ricerca, start-up e studenti e studentesse che lavorano al NOI per favorire la transizione ecologica ed economica della nostra società. Occasione accademica di altissimo livello istituzionale dove la “professoressa” calabrese ha tessuto le lodi della ricerca al Sud, e di un Sud dove oggi si fa ricerca a pieno titolo e con grande dignità internazionale. Un riconoscimento solenne per l’Università della Calabria e per i suoi ricercatori.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

Calabria che lavora
Patrizio Piro
Pino Nano
PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA

SEGUICI SU